Continua la ricerca della Lazio per trovare un esterno offensivo che si sposi con il gioco di Simone Inzaghi. Con Keita ancora in nazionale per giocare la Coppa d’Africa, la società biancoceleste ha ristretto il cerchio degli obiettivi a due nomi: Alessio Cerci dell’Atletico Madrid e Serge Gnabry del Werder Brema. Quale dei due attaccanti sarebbe l’ideale per il reparto offensivo della Lazio?
Serge Gnabry sarebbe probabilmente la scelta migliore. Il tedesco di origini ivoriane, cresciuto nelle giovanili dello Stoccarda e dell’Arsenal, sta dando il meglio di sè in questa prima parte della Bundesliga: l’ala del Werder Brema ha collezionato 7 gol e 1 assist nelle prime 15 apparizioni stagionali. Considerando che è un classe ’95 e che può giocare su entrambe le fasce praticamente in tutti i ruoli, sarebbe un ottimo innesto tecnico per lo scacchiere di Inzaghi. Il prezzo del cartellino, circa 6-7 milioni di euro, non è nemmeno troppo alto se si considera i margini di miglioramente del giocatore. Sul tedesco c’è anche un forte interessamente del Napoli, che ha già chiesto informazioni al Werder.
Sicuramente, se la scelta dovesse ricadere su Alessio Cerci, la Lazio ha le sue buone motivazioni: l’ex Torino conosce alla perfezione il nostro campionato, potrebbe essere molto utile a Inzaghi fin da subito, senza che ci sia il bisogno di un periodo di adattamento alla Serie A. Ma gli aspetti negativi non sono pochi: i suoi 29 anni gli permetteranno di poter giocare ad alti livelli ancora per qualche tempo, ma non potrebbe essere un acquisto per il futuro. Inoltre l’Atletico vorrebbe qualche milione in più dei 6-7 che il Werder Brema chiede per Gnabry. Da considerare sono anche i 2,5 milioni che l’esterno guadagna con i Colchoneros. Infine, Cerci non è duttile quanto può esserlo il giocatore del club tedesco.
Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo alla Lazio, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/LazioGoal24





