Ecco le parole di Massimiliano Allegri nel post gara di Juventus-Bologna, terminata 3-0 in favore della squadra bianconera: “Spalletti ha definito cazzutissima la sua Roma… Ha cambiato mentalità. Sono solidi, meno spettacolari, ma creano. Arriveranno fino in fondo, oggi dovevamo mettere distanza con una gara in meno. Ora avremo un mese difficile, visto il calendario. Una prova convincente: Complimenti ai giocatori, che sanno interpretare bene le partite. A volte le prepari in un modo, ma cambiano nel corso e finiscono differentemente. Bravi anche a seconda dei giocatori che ci sono, questo gruppo di ragazzi si dedica molto a ciò che chiedo. Sono molto bravi a cambiare posizioni nella gara. Non hai guardato il rigore pensando a Doha? A Doha sapevo che Dybala sbagliava, oggi no quindi non ho guardato… Come lo sapevi? A fine campionato ve lo dirò perchè… Il tridente ti passa per la testa? Dipende dalle partite, devi sostenerlo e coprire bene il campo. Nel primo tempo nella nostra metà campo eravamo messi male difensivamente, in sette, e concedevamo al Bologna. Nel secondo tempo siamo stati più ordinati con Pjanic dietro la linea di palla. Perchè anche oggi dopo il primo gol c’è stato un calo di tensione? Siamo stati bravi a riaccendere l’interruttore rispetto a Doha… Ci vuole ordine e pazienza, oggi non abbiamo preso gol ma c’era la sensazione che rischiavamo. Nella ripresa no, e le sensazioni sono giuste. Spesso abbiamo dato la sensazione di non prendere gol, l’obiettivo è questo, comandare il gioco e gestire palla, ma quando non si riesce non bisogna concedere. Arriverà qualcuno in ottica Champions sulla sinistra? No, ma sapete, la Champions è una competizione a sè. Prima dobbiamo vincere il campionato, ci vorranno 85 punti, la Roma ha girato a 41 e molte squadre hanno molti punti, e veniamo da 5 scudetti di fila… In Champions ci sarà il Porto, dobbiamo arrivare al meglio e poi vedremo. In Champions le si danno e le si prende. How is your English? Il mister Galeone ha fatto una battuta… Il fatto è che sono andato a Londra con mia figlia e, zac, mi hanno messo sul Sun… Alla Juve poi sto bene… Non andresti via… Se mi dicono che vogliono cambiare basta che lo dicono (ride ndr.). Cosa manca per affrontare la Champions? La rosa è completa, bisogna arrivare alle gare nelle migliori condizioni. È arrivato Rincon, Pjaca sta tornando. Ora bisogna far rendere bene quelli che ci sono. Per migliorare questa rosa servono calciatori di altissimo livello, è difficile trovarli a gennaio. Sono contento della rosa a disposizione. Mandzukic? Per arrivare a vincere il campionato serve una panchina di livello, nei momenti cruciali della partita devono entrare con il piglio giusto perché secondo me la panchina è più importante dei titolari. Il parco attaccanti non è un problema che mi pongo, sono qui per fare delle scelte. Cosa non andava a centrocampo nel primo tempo? Pjanic? Ballavamo troppo a metà campo, quando si gioca con squadre dalla buona tecnica è difficile difendere in sette, nel secondo tempo siamo stati decisamente meglio. Cosa manca per far diventare questa stagione straordinaria? Dobbiamo vincere lo scudetto per entrare nella leggenda, poi arrivare a sfidare il Porto nelle migliori condizioni possibili e poi vedremo. Evra? Evra è un grande professionista, ma è anche un ragazzo intelligente. Ci ho parlato chiaramente, gli ho esposto le mie idee e lui sta pensando e valutando di poter andare via”.
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