Era il 20 febbraio del 1986 quando Silvio Berlusconi è diventato ufficialmente presidente del club rossonero. Proprio in occasione di questo anniversario oggi Berlusconi era atteso a Milanello per il saluto alla squadra anche in vista della prossima partita di campionato contro il Cesena, e di questi tempi le benedizioni sono sempre ben accette, ma un improvviso impegno familiare lo ha tenuto lontano per la giornata odierna dalla visita ai giocatori.
Ventinove anni non sono sicuramente pochi: in tutti questi anni il Milan ha conosciuto tanti successi, sia in campo nazionale che in campo internazionale, sulla panchina dei rossoneri si sono avvicendati nomi del calibro di Sacchi, Ancelotti, Capello, ma anche meteore come Tabarez e Terim, o lo stesso Seedorf, passando per Max Allegri, l’ultimo a vincere un titolo con i rossoneri.
Quanto ad Inzaghi, sicuramente ha ereditato una situazione non facile, acuita anche anche dalla gran cassa di risonanza dell’essere sempre e costantemente sotto i riflettori della ribalta, a cui si è aggiunta una certa inesperienza dell’allenatore ed una generale insicurezza in tutti i reparti.
Da auspicare una pronta inversione di tendenza.



