Blerim Dzemaili, centrocampista del Bologna e della Nazionale svizzera, ha rilasciato una lunga intervista a il Resto del Carlino, parlando di Donadoni e della rosa dei rossoblu: “Firmerei per arrivare tra le prime 10 perché è giusto puntare in alto, ma il secondo anno è sempre il più difficile. Questa squadra può fare tanto e fin qui sta facendo un campionato importante: ma questo sarà un anno di transizione. In estate sono arrivati cinque-sei titolari nuovi e poi ci sono parecchi giovani che devono fare esperienza e capire che il calcio oggi va molto in fretta e che tra due-tre anni giovani non lo saranno più.”
Sull’esperienza maturata negli ultimi anni: “Io una guida? Ho giocato due Mondiali e un Europeo: penso che un mio consiglio ad un ragazzo di vent’anni venga ascoltato. Mi sono accorto subito della fiducia del mister. Nessun allenatore, tranne forse il primo che ho avuto nello Zurigo, mi ha mai fatto sentire la sua fiducia in questo modo: l’ho capito nei primi allenamenti.”
Su Destro: “Per noi è importante, ma abbiamo altri giocatori e parlare dell’infortunio di Mattia non è giusto nei confronti degli altri, secondo me è meglio far sentire la fiducia a chi c’è”.



