Ore decisive per il ritorno di Carlitos Tevez in Argentina. Fondamentale il blitz in cui il presidente dei gialloblu, Angelici, ha strappato il sì all’apache. Nella notte tra martedì e mercoledì scorso, infatti, Angelici si è recato direttamente nel ritiro dell’Argentina, impegnata nella Coppa America che quest’anno si disputa in Cile, per trattare direttamente con il giocatore. Intesa trovata sulla base di un triennale a 5 milioni di dollari a stagione. Confermato l’accordo, all’Apache non è rimasto che chiamare Beppe Marotta e comunicargli la sua decisione:”Marotta voglio tornare a casa”. Dal canto suo, il direttore sportivo della Juventus ha fatto sapere che in tutti i modi la società cercherà di accontentarlo, ma che essendo sottocontratto, il Boca dovrà prima acquistare il cartellino. I bianconeri chiedono almeno 10 milioni, mentre il Boca è intenzionato ad inserire qualche contropartita tecnica. Così sul piatto della bilancia è finito il centrocampista argentino Colazo, 24 anni, tanta corsa e piedi buoni. Vedremo se il giocatore rientrerà nei piani di Allegri, ma alla fine, Colazo o no, la sensazione è che Tevez il prossimo anno non sarà più un giocatore della Juventus. Via il numero dieci, che in due stagioni ha regalato tanti sorrisi alla Torino bianconera e dentro un numero nove. Già, infatti, Paratici è volato in Spagna per incontrare la dirigenza dell’Atletico Madrid per parlare di Mandzukic. L’offerta è di 15 milioni ai biancorossi, mentre al giocatore (accordo di massima che è già stato raggiunto) pronto un quadriennale da 4 milioni più bonus a stagione. Ora la palla passa al presidentissimo dell’Atletico, Enrique Cerezo che dovrà sciogliere le ultime riserve. Prima di prendere la decisione finale, però, Cerezo si è confrontato con el Cholo, il quale gli ha fatto sapere che il croato non è poi così fondamentale e che potrà essere tranquillamente sostituito. Staremo a vedere come andrà a finire la telenovela Mandzukic, anche se la pista Cavani, seppur difficile, ancora non è tramontata del tutto.



