Una vittoria per ricominciare e puntare dritti alla permanenza in Liga; il Celta Vigo, contro il Villarreal, ha toccato il fondo ed è risalito in soli novanta minuti. Una sconfitta, infatti, significava scivolare a meno sette dalla salvezza; questi tre punti invece possono rappresentare una svolta (soprattutto dal punto di vista psicologico) per tutto l’ambiente. La vittoria è arrivata nel giorno in cui ha fatto il suo ritorno l’uomo più rappresentativo, Iago Aspas; le lacrime dell’attaccante, dopo essere stato sostituito, fanno capire come il giocatore non riuscisse a sopportare di non poter aiutare i propri compagni. Il peggio è alle spalle e l’obiettivo di Aspas è solo uno: salvare il Celta Vigo.
Aspas, una doppietta per ricominciare
Una punizione ed un rigore calciati con la voglia di mettersi alle spalle la stagione più difficile della carriera; Iago Aspas, con la doppietta al Villarreal, ha tracciato una linea ed ora vuole ricominciare. Costretto a stare fermo per due infortuni al polpaccio della gamba destra (il primo problema a dicembre contro il Barcellona, poi la ricaduta ad inizio febbraio) non ha mai mollato nonostante, come lui stesso ha ammesso, la sofferenza sia stata tanta. Vedere sprofondare la squadra dove sei cresciuto e nella quale hai costruito l’intera carriera non dove essere stato semplice ma Aspas ha lavorato duramente ed ora si sta prendendo la propria rivincita. L’obiettivo principale in questo finale di stagione è riuscire a salvare il Celta. Missione difficile ma non impossibile considerando anche il calendario che attende i ragazzi di Fran Escribá; sei sfide alla portata e solo tre match proibitivi contro Atletico Madrid, Barcellona (che alla trentaseiesima giornata sarà già campione) e Bilbao. Una difficoltà potrebbe essere il fatto di giocare cinque match in trasferta rispetto ai quattro casalinghi ma il Celta non può permettersi tabelle di marcia. Il diciannove maggio bisogna festeggiare la salvezza e con questo Aspas si può fare.



