La Premier League si muove per il futuro del suo campionato, per salvare il salvabile e poter definire le posizioni finali, con il Liverpool che riceverebbe così la sua vittoria tanto sognata ma che in questo momento sembra lontana.
Un piano salva campionato pensato ad hoc, per non far male a nessuno, mantenendo come priorità la salute e la prevenzione.
L’idea temporale è l’unica logicamente utilizzabile, si può giocare in estate, giugno-luglio, giocando ogni tre giorni, a porte chiuse in stadi selezionati, trasmettendo tutte la partite in chiaro, soluzione che piace anche al governo inglese. Fondamentale per la sanità anche le modalità di allenamento e preparazione delle partite. Le squadra, allenatori, giocatori, staff e dirigenti andrebbero in ritiro per 6 settimane, all’interno di hotel adibiti, come per le manifestazioni per nazionali, permettendo così di evitare assembramenti e spostamenti, limitando ed isolando le squadre che verrebbero controllate dagli staff medici.
Una soluzione che permetterebbe così di giocare le 92 partite rimanenti ed assegnare il titolo molto probabilmente al Liverpool e soprattutto definire i piazzamenti europei e le retrocessioni.
Una soluzione che sembra essere funzionale ma non mancano di certo le polemiche, che vogliono questa decisione come moralmente giudicabile, visto che il calcio non è una prima necessità e si sottolinea come in caso di infortunio grave si andrebbe ad occupare il lavoro dei medici, impegnati nell’emergenza prioritaria della lotta al Covid-19.
Un modello, quello della Premier League comunque da cui ripartire, magari da prendere come esempio per la nostra Serie A.
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È tempo di podcast, è tempo di Premier League! Che succede nel campionato inglese di eclatante? Succede che United e Chelsea, con tutta probabilità, a fine stagione cambieranno la guardia alle proprie porte visto che i guardiani scelti non stanno facendo al meglio il proprio lavoro. David De Gea e Kepa Arrizabalaga, stessa nazione e stesso ruolo, carriere diverse ma ugualmente importanti ed un presente incerto tra incomprensioni con il tecnico, papere e panchine; in tutto questo polverone si fanno largo i sostituti per la prossima stagione!
Porte girevoli, e dieci partite a disposizione di Kepa e De Gea per dare risposte importanti a Lampard e Solskjær…



