Le difficoltà economiche della Serie A
L’ emergenza Coronavirus ha causato la perdita di quasi un miliardo euro, i club chiedono aiuto alle istituzioni, mentre la Lega prepara le contromosse per combattere le difficoltà economiche. Se la Serie A non dovesse ripartire andrebbero in fumo 720 milioni, ai quali vanno sommati i ricavi “indiretti”, che farebbero sforare la cifra ampiamente sopra il miliardo. Gravina e Dal Pino sono incaricati di far da tramite con il governo, portando sul tavolo le idee dei club:
- la cancellazione del bando pubblicitario imposto alle società di scommesse, con conseguente revisione del Decreto Dignità nella parte in cui vieta le sponsorizzazioni;
- revisione della legge Melandri sui diritti televisivi;
- una modifica della normativa sugli stadi, con un conseguente alleggerimento burocratico, che possa facilitare i progetti di costruzione.
Queste sono le proposte delle società, che hanno la necessità che il governo si renda disponibile a rilanciare l’economia, compresa quella calcistica. Nel frattempo si lavora anche ad una nuova contrattazione degli stipendi con i calciatori, allenatori e dirigenti, con la speranza che tutti possano rinunciare a qualcosa per il bene del paese.
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Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?



