Peggiori delusioni Serie A – Dopo sole 3 giornate, è già tempo di tracciare un bilancio di quanto accaduto nel massimo campionato ed analizzare quali sono le peggiori sorprese della Serie A 2018-2019. Approfittando della sosta, dirigenti, allenatori e giocatori dovranno riflettere su cosa non è andato per il verso giusto nel primo scorcio di stagione, in modo da invertire la rotta alla ripresa. Tra le squadre che maggiormente hanno deluso le attese, noi di RadioGoal24 abbiamo scelto le cinque peggiori sorprese per rendimento.
Peggiori delusioni Serie A: la FLOP 5
1° posto: Inter

Alla luce del mercato estivo condotto dalla società nerazzura, con il conseguente carico di aspettative in vista della nuova stagione, alzi la mano chi avrebbe mai pronosticato, calendario alla mano, di vedere l’Inter dopo tre giornate a quota 4 punti, lontana già 5 lunghezze dalla Juventus capolista. Nella sorprendente sconfitta all’esordio contro il Sassuolo ed il deludente pareggio interno contro il Torino, l’assenza di Nainggolan può aver inciso, visto il risultato maturato a Bologna, con il belga in campo. Che possa essere proprio il ritorno del Ninja la chiave di svolta della stagione della squadra di Luciano Spalletti?
2° posto: Bologna

Il dato impietoso che racconta delle difficoltà della squadra guidata da Filippo Inzaghi risiede nei gol realizzati: 0 in 3 giornate. Ed il risultato, in termini di punti, vede i rossoblu fermi ad un solo punto, attualmente al diciottesimo posto. In attesa dei gol di Santander, Falcinelli e, chissà, anche di Destro, l’allenatore ex Venezia dovrà lavorare sul rifornimento delle proprie punte. Poche, pochissime (e tutte, o quasi, concentrate nel match contro l’Inter) le occasioni create dagli attaccanti. In quest’ottica, quanto potrà incidere il completo recupero di Palacio nell’economia del gioco bolognese?
3° posto: Lazio

Non che alla squadra biancoceleste si chiedesse il primo posto a punteggio pieno, in virtù anche di un calendario che l’ha vista affrontare prima il Napoli, poi la Juventus. Ma al di là dei soli 3 punti conquistati dalla squadra di Simone Inzaghi, a balzare agli occhi è la sostanziale differenza con la Lazio ammirata nella scorsa stagione. Fatta eccezione per la prima mezz’ora contro il Napoli, la squadra è apparsa fin troppo lenta e priva di idee, contro la Juventus ed il Frosinone. Che la sosta sia arrivata nel momento giusto per riordinare le idee e ritrovare un giocatore come Milinkovic-Savic che, se in forma, capace di ribaltare le sorti di un match da solo?
4° posto: Roma

Una vittoria, per altro non del tutto meritata, all’ultimo minuto contro il Torino, un pareggio acciuffato con la forza della disperazione contro l’Atalanta-bis ed una sconfitta contro il Milan. Questi i numeri della Roma nelle prime tre apparizioni stagionali in Serie A. Tante le difficoltà per la squadra di Eusebio Di Francesco, probabilmente ancora alle prese con la ricerca di una soluzione di gioco che ben si adatti all’ennesima rivoluzione di mercato operata dalla società giallorossa. Basterà la pausa al tecnico abruzzese per riuscire a trovare la quadratura del cerchio ed a ritrovare prestazioni e risultati?
5° posto: Frosinone

Forse, considerare i ciociari una delusione è un po’ prematuro. Ma ciò che colloca quasi di diritto la squadra di Longo in questa classifica sono i risultati alla luce del mercato condotto, in cui sono arrivati giocatori che sarebbero titolari nella metà delle squadre in Serie A. Il risultato? Un solo punto conquistato e 0 gol segnati. La sosta potrà servire al giovane tecnico a continuare il processo di integrazione tra giocatori vecchi e nuovi (tanti) per riuscire a cucire l’abito migliore per il suo Frosinone?



