Inter-Juventus, il derby d’Italia; questa sfida, nel corso degli anni, ha sempre regalato grandi emozioni. Sabato sera, nella cornice di San Siro, si deciderà il futuro di entrambe le squadre. I nerazzurri, in corsa per un posto nella prossima Champions League, devono vincere per non perdere terreno da Roma e Lazio; i ragazzi di Allegri, invece, sono obbligati a fare risultato se vogliono mantenere il punto di vantaggio sul Napoli. Saranno i nerazzurri di Handanovic, Skrniar, Icardi e Perisic o i bianconeri di Buffon, Benatia, Pjanic e Higuain ad aggiudicarsi il derby d’Italia? In attesa di capire chi sarà decisivo, andiamo a scoprire i migliori undici nella storia delle due compagini.
Inter, 4-3-3
In porta ci sembra doveroso inserire Julio Cesar; il portiere brasiliano è uno dei simboli dell’Inter del triplete. In quella stagione fantastica, “l’acchiappasogni” (così veniva soprannominato dai tifosi nerazzurri) giocò della gare eccezionali tra cui la semifinale di ritorno di Champions contro il Barcellona. Reattivo tra i pali, fortissimo nelle uscite, leader nel guidare la linea difensiva: Julio Cesar rappresentava una vera e propria garanzia. Possiamo dire, senza dubbio, che è lui il miglior portiere dell’Inter. Davanti al brasiliano inseriamo, da destra a sinistra, Zanetti, Bergomi, Samuel, Burgnich. Una difesa completa: la corsa del Tractor, capitano dell’ultima Inter vincente; la tecnica dello Zio (uno dei centrali più forti della storia del calcio, non solo dell’Inter), la forza del muro (The Wall) e la roccia friulana, giocatore simbolo della grande Inter di Helenio Herrera. Davanti la difesa non possiamo non inserire Gabriele Oriali, il mediano per eccellenza; nerazzurro dal 1970 al 1983, ha portato nella bacheca di San Siro due scudetti e due coppa Italia. A completare il centrocampo ci sono Sandro Mazzola e Wesley Sneijder; il primo, mezzala offensiva, ha lasciato un grande ricordo grazie a quattro scudetti, due Coppe Campioni e due Coppe Intercontinentali. L’Olandese, invece, fa parte dell’Inter del triplete; grazie alla sua immensa tecnica si rivela decisivo con goal ed assist in una stagione, per i nerazzurri, impossibile da dimenticare. In attacco? Nel tridente offensivo troviamo Ronaldo, Eto’o e Milito. Il primo, considerato più forte del giocatore che milita attualmente nel Real Madrid, arriva dal Barcellona; disputa una prima stagione da fenomeno. Il problema? Gli infortuni che limiteranno le potenzialità di un attaccante straordinario. Gli altri due, Eto’o e Milito, sono gli eroi del 2009-2010. Goal, assist e giocate da favola regalano ai tifosi nerazzurri una stagione da padroni assoluti.
Ricapitolando, la miglior Inter scende in campo con un 4-3-3: Julio Cesar; Zanetti, Bergomi, Samuel, Burgnich; Oriali, Mazzola, Snejder; Ronaldo, Milito, Eto’o.
Juventus, 3-4-3
La Juventus come risponde? In porta, ovviamente, Buffon. Simbolo bianconero, è stato ed è ancora uno dei portieri più forti del mondo; nonostante l’età ci regala ancora degli interventi fuori dal comune. Nessuno meglio di lui potrebbe difendere i pali della top 11 juventina. La difesa, a tre, è composta da Chiellini, Cannavaro e Thuram. Penso che ci sia veramente poco da dire su questi tre fenomeni del reparto arretrato; tutti, in diverse epoche, sono stati dei veri e propri simboli per la Vecchia Signora che ha sempre avuto nella difesa un settore piuttosto affidabile. Una squadra vincente ha un centrocampo forte; la Juventus, nella sua lunga storia, ha avuto in questo ruolo dei veri e propri campioni; nella nostra top 11 abbiamo scelto di inserire Nedved, Zidane, Pirlo e Platini. Un mix impressionante di tecnica, qualità ed intelligenza calcistica. Quattro interpreti di primo livello per un reparto superiore, probabilmente, anche al terzetto Kroos-Modric-Casemiro. A chi l’arduo compito di segnare? Nomi di primo livello in una formazione che potrebbe tranquillamente vincere la Champions League (per la felicità del popolo bianconero); gli attaccanti che abbiamo scelto sono Del Piero, Trezeguet e Roberto Baggio. Un tridente completo con due giocatori di altissima qualità ed una punta che, in area di rigore, sapeva perfettamente come muoversi.
Ricapitolando, la miglior Juventus scende in campo con un 3-4-3: Buffon; Chiellini, Cannavaro, Thuram; Nedved, Zidane, Pirlo, Platini; Del Piero, Trezeguet, Roberto Baggio.
Chi vincerebbe tra queste due squadre? Non lo possiamo sapere ma di certo verrebbe fuori una grandissima partita, la stessa che ci auguriamo di vedere nel match di sabato sera. Un derby d’Italia decisivo per il finale di stagione.



