Nuovo appuntamento con Next Gen, la nuova rubrica targata RadioGoal24 che andrà ad analizzare le nuove promesse calcistiche. La scorsa settimana avevamo parlato di Bryan Cristante; oggi invece è il turno dell’esterno classe 1998 del Sassuolo, Claud Adjapong.
Adjapong nasce a Modena da genitori ghanesi e si trasferisce sin da piccolo a Sassuolo dove nel 2013, all’età di 15 anni, il club emiliano decide di portarlo nel settore giovanile dopo averlo visto giocare per i campetti di quartiere. Esordio in Primavera l’anno dopo, 16 presenze totali conquistando la fiducia di mister Mandelli. Di Francesco lo nota, così come la Nazionale.

DALL’ESORDIO AL RECORD – Velocità in campo e fuori. Va di corsa Claud, sempre. Gamba e abnegazione, lanciato da Di Francesco in Serie A all’età di 18 allo Juventus Stadium l’11 marzo 2016. Non si fa attendere la chiamata in Nazionale nell’Under 19, dove colleziona ben 9 presenze. In casa Sassuolo cullano e crescono questo ragazzo. Orgoglio, come quello provato da tutta la società e la piazza neroverde lo scorso 22 dicembre.
Cagliari-Sassuolo, la gara termina 4-3, ma per il classe 98′ è una serata speciale: diventa il primo giocatore sassolese ad andare a segno nella massima serie. Un passo dopo l’altro per l’italo-ghanese, dall’esordio in Europa League, il 20 ottobre 2016 nella gara contro il Rapid Vienna, alla vittoria del Viareggio lo scorso marzo contro l’Empoli. Partita terminata 2-2 e decisa ai rigori, di Adjapong la rete che ha sbloccato la finale.
SASSUOLO E NAZIONALE – Il ragazzo colpisce per la grandissima velocità, la capacità di saper giocare come esterno di difesa e di attacco, sia a destra che a sinistra. Bravo nell’uno contro uno, buona tecnica e coraggio nel tentare la giocata. Sacrificio, umiltà, testa sulle spalle. Qualità che spingono prima Ventura e poi Di Biagio a puntare su di lui: il 9 aprile 2017 riceve la sua prima chiamata in Nazionale maggiore in occasione del raduno stagionale Coverciano del CT per i giovani emergenti.
Ad agosto arriva l’Under 21 e l’esordio (amaro) nella sconfitta per 3-0 contro la Spagna. Una delle promesse del nostro calcio, diventato un elemento importante nel nuovo Sassuolo di Bucchi: 6 presenze fin qui in stagione, uno dei più positivi in questo avvio di campionato da dimenticare degli emiliani con appena 4 punti in 7 gare. Impiegato nei 5 di centrocampo, destra e sinistra: velocità, duttilità e tecnica. Claud Adjapong, futuro a tinte azzurre e presente tutto neroverde.



