Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero, parlando della stagione degli Azzurri, del VAR e della nuova Roma: “Non dobbiamo pensare solo a quello che faremo noi. Ci sono anche gli altri. Ad esempio mi ha sorpreso favorevolmente la capacità di Di Francesco nell’essere subito pronto ad allenare in una piazza esigente come quella di Roma. Nonostante la cessione di giocatori importanti come Salah e Ruediger ha dato in poco tempo identità e duttilità tattica alla squadra. L’idea di confermare il Napoli? È partita alla fine del campionato scorso quando la società, in sintonia con il tecnico, ha considerato che questa rosa avesse delle grandi potenzialità da esprimere. Abbiamo iniziato con i rinnovi di Albiol, Callejon e Koulibaly, e poi subito aperto le trattative per i contratti di Mertens e Insigne. Var? Il Var va benedetto, ha già sanato più di una situazione e i giocatori dovranno esser più onesti, visto che le simulazioni non serviranno a nulla. Contesto chi afferma che allunghi i tempi della partita. Sapendo che c’è il supporto tecnologico gli arbitri fischiano meno, e poi quel minuto e mezzo di stop fa riprendere fiato e riordinare le idee a calciatori e tecnici. Sarri? L’ho voluto io e ricevetti tante critiche quando lo presi. E’ un tecnico che ha un enorme pregio: non è un rompiscatole. È arguto come lo sono i toscani, una persona con cui puoi parlare di tutto, non solo di calcio. E’ cresciuto molto. Nessun timore di perderlo, spero che Maurizio rimanga con noi per altri dieci anni, altrimenti ce ne faremo una ragione e sceglieremo un altro tecnico. Inglese? Rispetto allo scorso anno abbiamo più certezze, ma i conti li faremo a marzo. Abbiamo perso Milik, vero, ma stavolta potrebbe rientrare già a inizio anno, altrimenti c’è Inglese che in caso di necessità arriverà a gennaio”
Napoli, De Laurentiis: “VAR benedetto. Sorpreso dalle capacità di Di Francesco”
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