Comincia oggi Next Gen, la nuova rubrica targata RadioGoal24 che andrà ad analizzare le nuove promesse calcistiche. Oggi cominciamo da un centrocampista che sta facendo tanto bene con l’Atalanta: Bryan Cristante.
Per farlo bisogna prima parlare del contesto in cui si trova ora, quello nerazzurro guidato dal maestro Gian Piero Gasperini, allenatore preparato e che sa lavorare con i giovani limando i difetti ed esaltando i pregi. “Rivelazione? Se devo fare un nome, dico Cristante, un italiano un po’ sparito, arrivato a gennaio per sostituire Gagliardini. Cristante ha fatto un finale di stagione notevole”, così Gasp al termine della scorsa stagione.
MILAN, ALLEGRI E I PRESTITI – ‘Ci sa fare quel ragazzino’. I mormorii tra le mura di Milanello. Centrocampista completo, già con la testa giusta per giocare con i più grandi. Allegri lo osserva, ci punta e lo lancia. Esordio in Champions League il 6 dicembre 2011 contro il Viktoria Plzen. Età? 16 anni e 9 mesi. Poi arriva il battesimo con la Serie A, e alla seconda partita ecco il primo goal, proprio contro l’Atalanta. Destino.
Giovane e di talento, Bryan attira l’interesse di molti club. Nel 2014 passa a titolo definitivo al Benfica per 6 milioni di euro. In Portogallo trova poco spazio. Via ad una serie di prestiti in A: Palermo e Pescara, ma ancora pochi minuti e un rendimento negativo, complice anche la situazione delle due squadre. Gennaio 2017, ecco la svolta.

RINASCITA – Gagliardini all’Inter, a Bergamo arriva Cristante. Gasperini lo valuta, gli da fiducia. Lo rigenera. Gasp ha l’occhio lungo, capisce come sfruttare le doti del ragazzo. Corsa, intelligenza tattica e ottimi tempi di inserimento. 12 presenze e 3 gol, subito decisivo. Nuova stagione, nuovo Cristante. Più sicuro, più decisivo, migliorato. Colpisce anche in Europa League, segnando all’Everton in una gara da applausi e giocando con maturità a Lione. Uomo di fiducia di Gasp, davanti alla difesa o trequartista incursore.
Poco cambia. Il gol a Buffon e la chiamata di Ventura per il forfait di Pellegrini. Momento d’oro. Il nuovo Cristante, una Dea di rinascita.


