Xavier Jacobelli è intervenuto in esclusiva a RadioGaol24 durante la trasmissione “Calcio al Mercato” nella edizione delle 20. Ecco le sue parole:
“Il Chelsea è in pressing molto forte su Alex Sandro. E’ chiaro che Marotta quando ha affermato chi vuol restare contro voglia può anche andarsene, il riferimento non fosse solo a Dani Alves, che già se ne è andato, ma potesse coinvolgere anche il terzino brasiliano per il quale il Chelsea è pronto ad offrire 60 milioni di euro alla Juventus”.
Juventus che si sta muovendo in modo un pò enigmatico sul mercato:
“Una Juventus che continua nella sua strategia di investimento sui giovani. Ha preso Schick, dalla Sampdoria, ha preso Caldara, che arriverà l’anno prossimo, ha preso Orsolini. E’ chiaro che se dovesse partire Alex Sandro dovrebbe trovare una valida alternativa, la Juventus desidererebbe riportare Spinazzola subito a Torino, il prestito all”Atalanta scade il 30 giugno 2018 ma le alternative sul mercato non mancherebbero”.
Per quanto riguarda la situazione dei Della Valle:
“I Della Valle hanno infilato in contropiede i loro contestatori, perché sanno benissimo che nella realtà di Firenze non esista un gruppo imprenditoriale che possa comprare la Fiorentina, a meno che non si faccia avanti un investitore straniero o un gruppo di investitori stranieri la Fiorentina resterà nelle mani dei Della Valle. E’ chiaro che non sopportino più il clima di contestazione nei loro confronti che si registra ormai dal finale di stagione. In questo momento a Firenze non mi pare ci sia nessuno né in grado né smanioso di rilevare il club viola”.
Riguardo il “caso” Donnarumma:
“Credo che questa stia diventando una vicenda stucchevole. La verità è una sola, in tutta questa storia l’unico che non abbia parlato del suo futuro e del suo presente milanista è Donnarumma. Ieri sera (durante la conferenze con l’Italia U21) ha ribadito la posizione, col fatto che la partita con la Spagna U21 così importante, non ha voluto che venisse affrontata la questione del suo contratto, ed è assolutamente giusto. L’importante è che quando l’Europeo si sarà conclusa, auspicabilmente il 30 giugno (il giorno della finale), Donnarumma finalmente parli e dica come la pensi su questa vicenda. In questa vicenda, fino ad ora, chi ha parlato è stato il suo agente ma siccome le firme in calce ai contratti le appongono i giocatori, credo che i tifosi del Milan abbiano il diritto di sapere dalla voce di Donnarumma, e non dai profili Twitter, Facebook o Instagram. Donnarumma ha il diritto di scegliere la soluzione che riterrà più opportuna e vantaggiosa per la sua carriera, però è importante dirlo in maniera diretta ai tifosi rossoneri”.
Credi alla nuova proprietà del Milan?
“Siamo di fronte ad una proprietà che si è insediata il 14 aprile, che nell’arco dei primi due mesi di gestione ha messo sul tavolo quasi 1 miliardi di euro tra l’acquisto della società e gli acquisti che sono stati fatti sul mercato. Francamente questi discorsi che vengono fatti non credo siano giusti nei confronti di una nuova proprietà che sta lavorando bene. O uno ha in mano dei riscontri, dei dati precisi in base ai quali può contestare la nuova proprietà oppure sta zitto”.
Cosa ne pensi del calciomercato della Roma?
“Il calciomercato della Roma è molto semplice, vive di due fasi: una prima che finisce il 30 giugno e l’altra che inizia a luglio. Domani (oggi, ndr) sarà il giorno dell’accordo definitivo con Pellegrini, che verrà annunciato il 1º luglio. Ci sono delle regole e delle scadenze molto precise, che la Roma tiene a rispettare, che le imponevano di procedere con delle cessioni dolorose ma che sono state al tempo stesso molto corpose”.


