Dopo il grande successo dei TOTS (la squadra della stagione) RadioGoal24 torna con un nuovo contest in cui a decidere sarete VOI. Cosa si vota agli RG24 AWARDS? I premi della stagione di Serie A e ad esprimersi saranno anche dei big del giornalismo: Pardo, Condò, Trevisani, De Grandis, Sabatini, Caputi, Repice e molti altri! I loro giudizi saranno all’interno degli articoli che usciranno ogni giorno alle 17:00. Il giorno successivo, dalle ore 9.00. si potrà votare il migliore della categoria di cui si è parlato nel pezzo! Ieri è stato il turno de “Il miglior giovane”.
Premio “Squadra rivelazione”
Atalanta

La squadra di Gasperini si è resa protagonista di una cavalcata maestosa: dopo un inizio di campionato piuttosto zoppicante, la Dea ha trovato l’assetto tattico ideale lottando per i primissimi posti per tutta la stagione. Sono 72 i punti finali, record nella storia del club. Particolarmente memorabili le sfide contro Roma e Napoli, ma anche il match di ritorno contro la Juventus. Grande merito va dato all’allenatore, che ha saputo dar fiducia a molti giovani italiani.
Lazio

Simone Inzaghi ha saputo costruire una squadra cattiva e micidiale in contropiede, dando finalmente solidità ad un difesa che ha rappresentato per molti il punto debole della squadra. Impeccabile anche la versatilità tattica, grazie al passaggio in alcune partite importanti ad un 3-5-2 che ha permesso ai biancocelesti di essere più compatta e solida. Il ko in finale di Coppa Italia con la Juventus resta l’unica nota amara di stagione.
Sampdoria

Giampaolo si conferma come ottimo allenatore grazie ad una buonissima annata alla guida della Sampdoria. Il merito del tecnico toscano sta nell’aver dato fiducia ad alcuni giovani che gli hanno permesso di interpretare un calcio divertente e a tratti spettacolare. Il merito più grande forse è però quello di aver dato fiducia completa a Muriel che è riuscito ad incidere in maniera costante nell’arco della stagione e soprattutto per la gestione del talento di Schick.
Crotone

Sembra strano andare ad inserire una squadra che è arrivata quart’ultima in classifica, ma alla fine quella del Crotone è stata una stagione a dir poco miracolosa. Grande merito va dato all’allenatore Nicola, capace di non far allentare la tensione nemmeno un attimo e di aver saputo dare le motivazione giuste al momento necessario. Degna di applausi anche la dirigenza, che non si è fatta prendere dal trend esoneri dando fiducia fino all’ultimo al proprio allenatore.




