Diciamo la verità: nessuno si aspettava che la Juventus entrasse di prepotenza nella corsa per Moussa Dembele. L’attaccante dei Celtic Glasgow è sulla bocca degli osservatori di mercato già da mesi, ma fino a oggi pareva un affare da sbrigarsi solo ed esclusivamente tra i ricchi club inglesi. Anche perché le cifre in ballo sono importanti: ci si aggira intorno ai 35-40 milioni di euro. Numeri che potrebbero crescere se fra Liverpool, Tottenham, Arsenal e la stessa Juventus si arrivasse all’asta.
Per questo tale notizia desta più di qualche pensiero. Basta guardare alle caratteristiche di Dembele: attaccante veloce, giovane (ha 20 anni) e con un gran tiro. Qualità che lo rendono simile a Paulo Dybala. Che a dispetto delle rassicurazioni di rito non è affatto certo di rimanere in bianconero nella prossima stagione. Le trattative per il rinnovo del contratto sono a un punto morto e le voci che lo vogliono via, in direzione della Liga, si fanno sempre più insistenti. Addirittura dalla Spagna danno per certo l’accordo col Real Madrid.
Facendo finta che sia tutto vero, verrebbe da chiedersi se Dembele sia già pronto a raccogliere l’eredità dell’argentino. Su questo nutriamo dei dubbi. Per quanto gli assomigli, il giovane francese finora ha dimostrato grandi cose in un campionato poco competitivo come quello scozzese (17 reti in 25 presenze) e necessita di prove più probanti. Potrebbe essere una scommessa per il futuro, se non fosse per la valutazione relativamente molto alta. Ma la Juventus di oggi non è più una squadra con la testa volta tanto in là nel futuro: ha un presente importante da affrontare, e necessità di giocatori già all’altezza. Dembele, con tutto il rispetto, non lo è.



