In vista degli europei Under-21, che si svolgeranno in Polonia dal sedici al trenta giugno, la nazionale italiana dovrà disputare due amichevoli per testare il proprio gioco e anche le proprie ambizioni. Tra i convocati del ct Di Biagio troviamo conferme (Caldara, Barreca e Benassi) ma anche dei volti nuovi come Bonifazi, Chiesa e Favilli. Andiamo ad analizzare tutti i ventisei giocatori che affronteranno le gare con Croazia e Spagna (il match contro le Furie Rosse si disputerà all’Olimpico di Roma).
PORTIERI
Gollini (Atalanta): ventidue anni per il secondo portiere dell’Atalanta. In Serie A ha vestito per due stagioni la maglia del Verona, mentre all’estero ha difeso la porta dell’Aston Villa. Reattivo tra i pali, può essere il titolare nella spedizione in Polonia.
Scuffet (Udinese): considerato l’erede di Buffon (sia per la stessa età di esordio in Serie A, 17 anni) sia per la reattività e la sicurezza che mostra tra i pali, il secondo portiere dell’Udinese vuole prendersi la titolarità della nazionale italiana.
DIFENSORI
Barreca (Torino): terzino sinistro che all’occorrenza può ricoprire anche il ruolo di esterno di centrocampo, Barreca sta disputando una grandissima stagione con il Torino dimostrando capacità sia nella fase difensiva sia in quella offensiva.
Biraschi (Genoa): difensore centrale capace di impostare, Biraschi si è messo in mostra con la maglia dell’Avellino e ora vuole prendersi la scena con la maglia della nazionale.
Bonifazi (Spal): difensore centrale che sta facendo molto bene alla Spal, è una delle novità di Di Biagio. In prospettiva può diventare uno dei migliori difensori italiani.
Calabria (Milan): venti anni ed una stagione in cui sta dimostrando le sue capacità grazie anche alla fiducia di Montella, Calabria è un terzino destro capace nelle due fasi ma con ampi margini di miglioramento.
Caldara (Atalanta): con la maglia dell’Atalanta sta disputando una stagione fantastica. Eroe nella vittoria in casa del Napoli, Caldara può essere il leader della difesa azzurra ai prossimi europei.
Conti (Atlanta): altro gioiello dell’Atalanta, Conti è un esterno destro di centrocampo con il vizio del goal. Abile nelle due fasi ha nell’inserimento la sua caratteristica migliore.
Ferrari (Verona): difensore centrale che può anche ricoprire il ruolo di terzino destro, Ferrari è al Verona in prestito dal Bologna. E’ considerato, nonostante la giovane età, uno dei migliori difensori tatticamente parlando.
Masina (Bologna): la sua ottima stagione con il Bologna non è passata inosservata tanto che la Juventus potrebbe tentare di acquistarlo nel prossimo mercato di giugno; terzino sinistro di spinta è dotato di un ottimo piede ma sa anche difendere egregiamente la sua fascia di competenza.
Murru (Cagliari): premiato nel 2013 come miglior difensore del 1994, Murru ha un futuro roseo davanti. Terzino sinistro dalle innate capacità, nella nazionale italiana può ricoprire un ruolo da protagonista.
CENTROCAMPISTI
Benassi (Torino): uno dei gioielli della nazionale italiana è senza dubbio Marco Benassi. Il centrocampista del Torino, con la sua capacità di inserimento, può essere fonamentale nello scacchiere di Di Biagio.
Cataldi (Genoa): se con la Lazio non riusciva a trovare spazio, al Genoa sta riuscendo ad esprimere le proprie capacità. Centale di centrocampo può essere il regista della nazionale anche se pecca ancora di personalità.
Grassi (Atalanta): la straordinaria stagione dell’Atalanta sta mettendo in mostra giovani talenti; uno di questi è Alberto Grassi che, nonostante le poche presenze, può tornare molto utile alla nazionale italiana visto anche le sue capacità di inserimento.
Locatelli (Milan): dopo essersi preso sulle spalle il centrocampo del Milan, Locatelli non ha problemi ad essere protgonista anche con la maglia azzurra. Dotato di una buona tecnica e una buonissima visione di gioco può essere il regista azzurro agli europei.
Mazzitelli (Sassuolo): nella stagione travagliata del Sassuolo si è messo in mostra Luca Mazzitelli. Mediano davanti la difesa, il giovane talento può essere molto utile alla causa azzurra.
Pellegrini (Sassuolo): centrale di centrocampo che piò nche ricoprireil ruolo di mediano, Pellegrini è molto abile negli inserimenti senza palla.
Verre (Pescara): nella stagione disastrosa del Pescara chi si è messo in mostra è Valerio Verre. Nato come centrocampista centrale, può ricoprire anche il ruolo di mediano e trequartista. Centrocampista completo che può essere utile alla nazionale italiana.
ATTACCANTI
Berardi (Sassuolo): in una stagione difficile per l’attaccante del Sassuolo, tormentato dagli infortuni, Berardi ha l’occasione di riscattarsi con la maglia azzurra. Attaccante dalle indscusse qualità, può essere la stella della nazionale.
Cerri (Pescara): un altro giocatore che è riuscito ad emergere nel Pescara è Alberto Cerri. Dotato di un grande fisico è abile nel proteggere palla, favorendo gli inserimenti dei centrocampisti. Potrà sicuramente tornare utile in determinate partite.
Chiesa (Fiorentina): una delle novità è Federico Chiesa, attaccante della Fiorentina. Messosi in mostra con la maglia viola il giovane talento sta dimostrando capacità tecniche importanti e potrà metterli in mostra anche in azzurro.
Di Francesco (Bologna): attaccante esterno di destra che può ricoprire anche il ruolo di esterno sinistro e di trequartista, Di Francesco si sta mettendo in mostra per la sua capacità di saltare l’uomo nell’uno contro uno.
Favilli (Ascoli): new entri nella nazionale azzurra, Andrea Favilli è la classica prima punta forte fisicamente. Diciannove anni ed un futuro dalla sua parte.
Garritano (Cesena): nasce come trequartista, Garritano è un giocatore molto tecnico che ama mandare i compagni in porta.
Petagna (Atalanta): altro gioiello della squadra di Gasperini è Andrea Petagna. Forte fisicamente, ama fare a sportellate con i difensori avversari e tra le sue caratteristiche ha quella di far salire la squadra.
Ricci (Sassuolo): attaccante esterno di destra che può giocare anche sull’altra fascia, Ricci è un giocatore molto tecnico, abile nell’uno contro uno. Nella nazionale potrà sicuramente essere determinante.



