Il nuovo acquisto della Roma, Clément Grenier, si è presentato ai nuovi tifosi. Ecco le parole del nuovo centrocampista giallorosso:
Com’è stata la sua prima settimana a Roma?
“Molto bene, tutti mi hanno riservato una grande accoglienza, ho conosciuto i compagni. Sono contento di essere a Roma e di aver ricevuto la fiducia del club”.
Quanto ti hanno rallentato gli infortuni?
“Ho avuto due infortuni seri, tre anni fa e due anni e mezzo fa che mi hanno impedito di partecipare ai Mondiali ma è una pagina del passato. Se è vero che mi hanno rallentato però mi hanno anche forgiato nel carattere, da un anno e mezzo sto bene e non ho più problemi. Spero di non avere più infortuni, ma fanno parte del calcio, mi hanno dato l’opportunità di lavorare bene”.
Se gli infortuni erano superati, come mai non giocavi più nel Lione?
“In parte gli infortuni che mi hanno condizionato, poi ho smaltito i problemi. C’era tanta concorrenza, l’allenatore doveva fare delle scelte. Io ho lavorato molto per ottenere delle opportunità, fa parte della mia esperienza. Non ho mai compreso fino in fondo cosa è successo a Lione e perché non rientravo più nei piani. Ho lavorato per sfruttare le occasioni che sarebbero arrivate, voglio dimostrare al Lione che si è sbagliato e che la Roma ha fatto bene a puntare su di me. Mi dispiace che l’esperienza al Lione sia finita così, ma resterà una pagina importante nella mia carriera”.
Come si è concretizzata la trattativa con la Roma?
“Credo sia stata la volontà della Roma di acquistarmi. Può darsi che il Lione volesse separarsi da me. In ogni caso volevo fortemente la Roma, ho la fortuna di essere in uno dei club più grandi d’Europa e del mondo. Si è trovato subito l’accordo tra le parti”.
Come giudichi il campionato italiano? Hai mai parlato con Pjanic?
“La Serie A è molto competitiva e tattica. La Juventus è una squadra che ha vinto molti scudetti, ma la Roma è vicina per valori tecnici a loro e spero che possa superarla. Questa squadra merita di vincere titoli e regalarli ai propri tifosi. La Roma è una grande squadra, già dalle prime sedute ho testato come la rosa abbia un potenziale per essere allo stesso livello della Juventus. Sono convinto che possiamo giocarcela con loro, la Roma è una delle migliori squadre del campionato italiano. Ho parlato con Miralem e anche con Yanga-Mbiwa, sapevo di arrivare in un grande club, me lo hanno confermato parlandomi di un’esperienza straordinaria qui. Hanno speso parole d’elogio per il club, l’allenatore e i tifosi. Mapou mi ha parlato del derby e della sua importanza e della fortuna che ha avuto nel segnare un gol. Ho avuto la fortuna di crescere e ascoltare i consigli di tanti grandi giocatori del Lione”.
Quale è il tuo ruolo? Chi tira meglio le punizioni tra te e Pjanic?
“Ho già parlato col mister delle mie caratteristiche e di quale potrebbe essere il ruolo più adatto a me. Sono polivalente, ho giocato in tutti i ruoli del centrocampo e voglio mettere le mie qualità a servizio della squadra qualunque sia la mia posizione. Mi piace calciare le punizioni, ho avuto la fortuna di avere un maestro come Juninho. I calci piazzati sono un’arma per decidere le partite, qui ci sono grandi tiratori come Totti”.
Considerando che puoi giocare solo in campionato, quanto spazio pensi di poter trovare? La Roma è un punto di partenza o di arrivo?
“Non posso giocare l’Europa League, che è una competizione importante per la Roma, pienamente in corsa per tre competizioni. Devo dare il massimo per ritagliarmi spazio e giocare quante più partite possibili per dimostrare alla squadra il mio contributo. Spero che la Roma arrivi il più lontano possibile nelle competizioni e possa raggiungere gli obiettivi. Arrivo in un grande club nel momento giusto per poter continuare a crescere. Il mio obiettivo è restare qui a lungo e ritrovare la nazionale francese. Questi due obiettivi passano per un grande club come la Roma, che mi dà la possibilità di poterli rincorrere. Dovrò dare sempre il meglio in allenamento e in partita”.
Chi ti ha impressionato di più in allenamento? Un parere su Totti?
“La squadra mi ha impressionato per l’intensità dell’allenamento. È una squadra con grandissimi talenti e grande esperienza come De Rossi e Totti, due giocatori con cui è un onore giocare. Totti ha fatto la storia della Roma e della nazionale italiana, era un sogno giocare al suo fianco e che oggi realizzo Ho voglia di imparare da lui e dai grandi campioni della Roma per continuare a crescere”.
Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo la Roma, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/RomaGoal24



