Alla vigilia della trasferta contro l’Udinese (domenica ore 15), il tecnico del Milan Vincenzo Montella parla in conferenza:
Sui cinque punti ottenuti nelle ultime cinque gare:
“Il risultato è figlio di tanti aspetti. In queste 5 partite c’è da considerare la sconfitta di Roma, giocata alla pari. Poi il pareggio con l’Atalanta difficile da affrontare, abbiamo battuto il Cagliari, pareggiato in trasferta a Torino e poi abbiamo perso in casa col Napoli”.
Sull’obiettivo Champions:
“Non possiamo fare la corsa solo sugli avversari, dobbiamo migliorare alcuni aspetti. Ci sono anche tante cose che vanno bene rispetto al nostro reale valore. Mi soffermo sui pregi, ma possiamo migliorare sul giro palla“.
Su Deulofeu:
“Ha le sua possibilità, ha avuto un buon impatto ed è un giocatore che per ora ci soddisfa. È sempre stato considerato un predestinato, sicuramente da capire perché non sia esploso. I rallentamenti non sempre dipende dagli allenatori che incontri, il mio compito è riuscire a portarlo al suo massimo splendore”.
Sulla gara di domani:
“Il nostro campionato inizia domani perchè veniamo da qualche risultato difficile ma la squadra è cresciuta. Dobbiamo giocare per il risultato però la gara è pericolosa, dobbiamo essere perfetti pur non essendo spettacolari, dobbiamo essere maturi. L’Udinese è una squadra che non ti lascia giocare ed è molto abile nelle ripartenze ed è un avversario che giocherà per fare risultato. Serve la massima concentrazione nelle marcature preventive, serve organizzazione per vincere“.
Su Donnarumma:
“Capiterà che faccia delle uscite a vuoto, la crescita passa da queste esperienze“.
Su Locatelli:
“Ha fatto una grande partita a Torino anche quando eravamo sotto di due gol, la carta d’identità non deve essere una scusa per l’espulsione ma spesso anche i trentenni si fanno prendere la mano“.
Sulle critiche a Locatelli e Donnarumma:
“È un momento importante della loro carriera, riuscire ad accettare le critiche fa parte del gioco, qualche volta hanno preso qualche complimento in più rispetto alla realtà ed ora tocca assorbire qualche critiche. Ma devono restare sempre sereni“.
Sulle sconfitte:
“Abbiamo sempre dato qualcosa in più ma abbiamo pagato la qualità degli avversari perchè ci sta che la Juventus faccia quei due gol. Come la punizione di Pjanic e il tacco di Dybala”.



