Dopo la conquista del derby da parte dei giallorossi, e la vittoria annunciata dei rossoneri con il Crotone, le due squadre seconde a pari merito si preparano per la sfida spartiacque della stagione. Infatti lunedì sera all’Olimpico si deciderà chi tra Roma e Milan sarà insignita dell’appellativo di anti-Juventus.
Dati alla mano la Roma ha una differenza reti migliore: oltre ad avere l’attacco più prolifico del campionato con 35 reti all’attivo, ha incredibilmente la quarta miglior difesa. La squadra di Spalletti ha il morale altissimo grazie al 2-0 rifilato ai tanto detestati cugini, ed inoltre ha dimostrato di esser capace di non subire goal anche in partite emotivamente impegnative.
Il Milan dalla sua viene da 5 risultati utili consecutivi, dei quali 4 sono vittorie. E’ una formazione che, visti i piazzamenti degli anni scorsi, non è più abituata a stare così in alto e che potrebbe pagare questa mancanza. Tuttavia, a parte la sconfitta di agosto contro il Napoli, Montella nei big match è riuscito sempre ad ottenere punti: pareggi con Inter e Fiorentina, e vittorie contro Lazio e, soprattutto, Juventus. Quest’ultima è stata una grande iniezione di fiducia per i rossoneri, i quali sono una formazione giovane ed in gran parte italiana.
I favoriti restano i giallorossi sia perché giocano in casa, sia perché al livello individuale hanno qualcosa in più, soprattutto in attacco, con Dzeko capocannoniere e uomo simbolo di questo momento positivo. Proprio il reparto avanzato è il punto debole dei rossoneri, che comunque sembrano aver trovato in Lapadula la soluzione al pessimo momento di Bacca. Inoltre la Roma è abituata ad essere la diretta concorrente della pretendente al titolo, visti i numerosi secondi posti ottenuti da 15 anni a questa parte.
Ma alla fine sarà il campo a parlare e sicuramente, come spesso capita nelle partite decisive, le scelte tattiche dei due allenatori e l’atteggiamento peseranno più delle singole individualità.



