La nostra redazione ha intercettato Maurizio Pistocchi che ci ha parlato del prossimo match tra Roma e Milan, della gara che attende oggi il Napoli e del derby tra Lazio e Roma. Ecco le sue parole:
Roma-Milan, vince la Roma?
“Sono due squadre che hanno qualità e problemi. La Roma ha più qualità ma a volte compromette le partite con inspiegabili blackout. Il Milan è una squadra modesta con predisposizione difensiva, baricentro bassa e giocatori adatti. Sarà una partita interessante ma tendo a privilegiare le squadre con più qualità, quindi la Roma”.
Il Napoli ha tanta qualità ma gioca solo quando gli va, speriamo che stasera gli vada?
“Il Napoli è la squadra che ha il gioco più chiaro del campionato, la squadra con l’identità più forte però l’infortunio di Milik, non adeguatamente compensato dal mercato estivo nel quale bisognava comprare un altro attaccante, ha privato questa squadra del fucile per definire le situazioni. Ha pareggiato e perso alcune partite che, con un centravanti come Milik, avrebbe vinto. E’ una squadra che quando è al 100% è difficile da affrontare perché muove la palla con grande velocità e ha una partecipazione collettiva straordinaria ma l’infortunio di Milik ha privato il Napoli del suo giocatore più importante”.
Il Napoli, per una punta, tornerà sul mercato già a gennaio?
“Si, il Napoli aveva già chiuso per Pavoletti ma ci sono stati dei problemi di ordine contrattuale, ma torneranno sul giocatore anche perché Preziosi è disposto a cedere la punta visto l’esplosione di Simeone. Pavoletti è bravo all’interno dell’area di rigore ma meno bravo fuori dall’area, non è ottimo a dialogare con i compagni. Io se fossi nel Napoli andrei su un giocatore come Muriel che ha prospettive importanti, ha grande tecnica, velocità, vede bene la porta; insomma è un giocatore completo”.
Secondo te Simeone andrà all’Inter?
“Lo ha detto lui che ci andrà anche se, in questa Inter, un altro problema è quello di gestire i media. Credo che ora che Pioli ha firmato un contratto biennale, ora che è arrivato da un mese, ora che ha preso dieci goal in quattro partite, ora che ha perso con il Napoli in maniera indecente, andare a metterci un carico da venti con Simeone che dice che va all’Inter non è il massimo. Se io fossi nella società nerazzurra certe cose le eviterei e gestirei la comunicazione in modo diverso”.
Gestire la comunicazione in modo diverso come Cataldi? Mentre per Lulic serve una squalifica importante?
“Io credo che i giocatori devono stare attenti a ciò che dicono: deve stare attento Rudiger quando finge di non sapere cosa è la Lazio, deve stare attento Cataldi per come replica, deve stare attento Strootman per quello che fa (perché quello che fa era da cartellino rosso), deve stare attento Cataldi per come reagisce. Insomma tutti questi giocatori che ancora non hanno capito che sono persone pubbliche che influenzano il comportamento dei tifosi. Devono avere un comportamento ineccepibile”.
La Roma ha vinto il derby da grande squadra o Spalletti ci ha messo tanto tatticamente alzando, ad esempio, Peres?
“La partita è stata persa da Wallace; è stata una gara equilibrata senza nessun padrone che Wallace ha compromesso con un errore di presunzione. La Roma è stata una squadra solida ed ha compensata l’assenza di Salah con un difensore in più. Alla fine, però, sul successo della Roma non si può discutere”.



