“A volte ritornano” si dice in ambito sentimentale, ma essendo il calcio uno sport fortemente legato allo spirito romantico dell’animo umano, ecco che questo detto si manifesta in tutta la sua spettacolarità nello sport più bello del mondo.
In questo approfondimento RadioGoal24 analizzarà Sebastian Giovinco, attaccante talentuoso in force nella MLS americana con il Toronto ed in lizza per la convocazione in azzurro da parte di Giampiero Ventura.
Chi è Giovinco? Un ragazzo d’oro, un ragazzo prodigio, un talento innato che forse l’Italia non è riuscito a sfruttare a pieno e quindi potrebbe trattarsi di uno dei numerosissimi casi di “fuga di cervelli”.
Nato a Torino nel 1987, il ragazzo soprannominato La Formica Atomica ha dimostrato già in tenera età di possedere delle qualità fuori dal comune e la Juventus non si è fatta sfuggire l’occasione di farlo esordire in Serie A. Velocità, imprevedibilità e grande visione di gioco: il piccolo attaccante regalava grande emozioni quando scendeva in campo.
A causa della molta concorrenza, il ragazzo d’oro non ha trovato lo spazio che un talento come lui meritava, ma nonostante questo è sempre stato uno dei beniamini più amati dal pubblico bianconero.
La sua serietà ed il suo sentimento lo hanno legato a lungo alla maglia della Vecchia Signora, ma il mancato posto da titolare ha scaturito una decisione difficile per lui: il trasferimento.
Nel mercato invernale 2014/2015 la decisione di Giovinco di trasferirsi è stata contestata da gran parte della tifoseria, ma ormai era così: il ragazzo non voleva compromettere una carriera come la sua per un club che non lo valutava al meglio.
Il mercato lo ha portato lontano dalla patria e lontano dall’occhio vigile dei vari Ct della nazionale italiana: negli Stati Uniti, dove il calcio sta crescendo lentamente.
A Toronto arrivò la sorpresa: Giovinco prende la 10 e rende onore a quel numero sulla schiena. In mezza stagione realizza 22 gol e 13 assist vincendo il titolo di cannoniere della MLS, un colpo al cuore alla Juventus ed agli italiani che non lo vedranno più nel loro campionato.
Una semplice fiammata? Per niente. Il ragazzo continua a sorprendere anche in questa stagione segnando e trascinando la squadra con (fino ad ora) 17 goal e 14 assist in 28 presenze. Quello che però fa scalpore è l’ultima impresa della Formica Atomica: nella semifinale di Conference Cup allo Yankee Stadium, la squadra canadese di Giovinco sfida il New York City Fc di un “tipo” di nome Andrea Pirlo. Analisi del match? Basta sapere il risultato: 0-5 per il Toronto con la tripletta dell’immenso piccolo giocatore che manda così in finale la sua squadra.
Quest’ultima impresa non è passata inosservata dai tifosi italiani che chiamavano a gran voce la convocazione dell’ex Juve.
Giampiero Ventura ha deciso di non convocarlo stavolta, ma c’è ancora tempo per convincere la piazza prima dei mondiali del 2018. Potrebbe risultare molto improbabile una tale convocazione per un evento così importante, ma chi lo sa, dopotutto il calcio è uno sport dal sapore romantico.




