Joao Pedro, centrocampista del Cagliari fermo per un lungo infortunio, ha parlato a Radiolina: “Ho tolto il gesso una settimana prima rispetto alle previsioni, voglio tornare il prima possibile. Sono andato qualche volta a vedere i miei compagni durante l’allenamento e alle partite: è stata una brutta sensazione, perché non ero più abituato a stare fuori. Ho tifato, gridato, ho cercato di dare quello che potevo anche in queste condizioni. Per fortuna non ho fatto danni con le stampelle… Il mio futuro? Qui c’è un progetto ambizioso. Mi piacerebbe rimanere tanti anni e provare a vincere qualcosa. Cagliari mi ricorda il Brasile, qui sto benissimo, ma nel calcio non si può dire mai ‘per sempre’, quindi non ha senso parlare di futuro a lungo termine. Giocare per l’Italia (sua moglie è di Palermo e lui potrebbe chiedere la cittadinanza italiana, ndr)? Rispetto la scelta di chi accetta di vestire l’azzurro, ma personalmente non lo trovo giusto, sarebbe un tradimento al mio Paese che è il Brasile. Il match contro la Lazio? La squadra è incazzata, vogliamo rifarci il prima possibile. I biancocelesti hanno in rosa giocatori forti come Immobile e Keita, che possono fare male”
Cagliari, Joao Pedro: “Voglio tornare il prima possibile”
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