Fabrizio Miccoli, ex calciatore della Juventus, ma soprattutto del Palermo, ha detto la sua sull’attuale momento dei rosanero: “È una situazione particolare, ma io del club non voglio parlare. Lo farò a tempo debito, spero che per la città e i tifosi, straordinari, che si salvi. Non vorrei nemmeno pensare a un Palermo in Serie B. Sono stato amato non perché regalavo cannoli o cassate, o perché leccavo il culo alle persone, bensì perché sono una leggenda in quella squadra. Ho tirato un rigore con il crociato rotto”.
Palermo, le parole di Miccoli: “È una situazione particolare, ma io del club non voglio parlare”
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