Intervistato da un’emittente brasiliana, Felipe Anderson ha parlato della sua condizione, dell’adattamento al calcio italiano e della sua nazionale: “Un infortunio è sempre un imprevisto, per di più è arrivato in un momento d’oro per me. Ma fortunatamente non era niente di grave e sono tornato in fretta. Dopo due, tre partite ritroverò il ritmo e l’intensità: sono sicuro che tornerò quello di prima. L’esplosione in questa stagione? La differenza è stata tutta nell’adattamento a un nuovo calcio. Per capire il calcio italiano serve tempo, è molto diverso da quello brasiliano. All’inizio della scorsa stagione venivo da un infortunio e da quattro mesi trascorsi lontano dal campo. Ho appreso molto dal punto di vista dell’intensità di gioco e della tattica. Qui i difensori non ti lasciano respirare. Poi ho avuto modo di parlare molto con l’allenatore e con i giocatori più esperti della squadra, come Klose, Biglia e Mauri, che è il capitano della squadra. Mi hanno dato molti consigli, adesso so cosa devo fare. La Nazionale? È il mio grande sogno. Voglio farmi trovare pronto quando arriverà quel momento“.
Ambizione, classe e voglia di stupire: la Lazio si gode Felipe Anderson.



