Alla fine è arrivata la notizia che tutti si attendevano: Diego Costa, attaccante del Chelsea, è stato deferito per il pestone rifilato a Emre Can nell’ultima partita contro il Liverpool. Adesso può scegliere se rinunciare al ricorso oppure no. Nel primo caso la squalifica non supererebbe le tre giornate. Nel secondo invece, in caso di ricorso fallito, rischierebbe una sanzione più pesante. In entrambi i casi salterebbe l’importantissimo match di sabato tra Chelsea e Manchester City. Varrà la pena rischiare?
Intanto scoppia la polemica. Il provvedimento disciplinare è arrivato sì con la prova Tv, ma un ruolo importante è stato giocato dalla pressione mediatica. Mourinho ha parlato espressamente di una campagna criminalizzante nei confronti del suo giocatore (‘Diego Costa Crimes’). A ogni modo il comportamento del giocatore è stato sotto gli occhi di tutti e le immagini del gesto contro Emre Can sono impietose. Ricordiamo che Diego Costa si è procurato anche un rosso per una testata a Gerrard. Insomma, non è certo un criminale ma la mancata squalifica avrebbe destato altre polemiche.



