Da Sabatini a Monchi, il tema è sempre lo stesso: vendere (bene) prima di acquistare. Lo impone il Fair Play Finanziario, in virtù dell’accordo stipulato dai giallorossi nel 2015 con la UEFA che prevedeva di “stringere la cinghia” fino al 2018, limitando le perdite annuali in bilancio per non incorrere in sanzioni. Questo meccanismo ha portato il club a cedere molti pezzi pregiati, senza che però la competitività della squadra ne risentisse particolarmente: la cessione di Mohamed Salah al Liverpool è solo l’ultimo addio per una società che ha comunque dimostrato di far pagare a caro prezzo i proprio gioielli.
5. Mehdi Benatia (28 milioni di €)
Arrivato a Roma dall’Udinese nel 2013 per una cifra vicina ai 15 milioni di euro, il difensore centrale marocchino disputò una grande stagione sotto la guida di Rudi Garcia al punto da attirare l’interesse del Bayern Monaco: 28 i milioni necessari per convincere la dirigenza giallorossa nell’estate 2014. Denaro subito reinvestito su Manolas, futura (ma neanche troppo, a quanto pare) plusvalenza per le casse della società capitolina.
4. Erik Lamela (30 milioni di €)
Erik Lamela può essere considerato il primo grande colpo della Roma americana nell’estate 2011, anche se il suo adattamento al calcio italiano fu graduale. Nella stagione 2012/2013, complessivamente sventurata per la Roma El Coco mise in mostra tutto il suo talento mettendo a segno 15 reti in 33 presenze e facendo innamorare tutti i tifosi giallorossi. Amore, però, ricambiato fino a un certo punto: l’offerta del Tottenham ed il fascino della Premier League convinsero l’argentino a lasciare la capitale dopo soli 2 anni.
3. Marquinhos (31,4 milioni di €)
L’arrivo di Marquinhos nella Capitale nell’estate 2012 passò decisamente in sordina: 1,5 i milioni versati al Corinthians per il prestito per un’operazione complessiva da 5 milioni per il semi-sconosciuto difensore centrale brasiliano classe ’94, che riuscì a non naufragare nel sistema difensivo zemaniano, mostrando la sua abilità nell’anticipo e una velocità davvero sorprendente. Il PSG decise così di investire oltre 30 milioni di euro per il centrale (allora) diciannovenne: un investimento che ancora oggi paga i suoi frutti.
2. Miralem Pjanic (32 milioni di €)
Abbiamo scelto di inserire una sua foto con la maglia della Juventus proprio perché l’addio alla Roma per approdare in bianconero fu percepito come un tradimento per i tifosi giallorossi. Arrivato nel 2011, il centrocampista bosniaco ha disputato 185 partite segnando 30 reti prima di approdare alla corte della Vecchia Signora nel giugno scorso. Non prima, però, di aver portato 32 milioni di euro nelle casse societarie (valore della clausola rescissoria), permettendo così alla Roma di rispettare in extremis i parametri del Fair Play Finanziario.
1. Mohamed Salah (42 milioni di euro)
Il recordman in questa speciale classifica è proprio l’ultimo partente in casa giallorossa. La cessione dell’egiziano ha infatti portato 42 milioni di euro, che potrebbero salire fino a 50 qualora si concretizzassero i diversi bonus previsti legati alle sue prestazioni (e ai piazzamenti del Liverpool). Di certo non sarà facile sostituire un esterno capace di segnare 34 reti nelle due stagioni appena trascorse, dando sempre l’impressione di poter “spaccare” la partita grazie alle sue accelerazioni e ai suoi dribbling.



