Il Torino di Giampiero Ventura, dopo aver eliminato l’Athletic Bilbao, si appresta ad affrontare un’altra sfida difficilissima. L’urna di Nyon ha decretato, per i granata, il miss match contro i russi dello Zenit San Pietroburgo. La società della storica città sovietica proviene dai gironi di Champions ed ha una tradizione ormai consolidata nelle coppe europee (vinse anche l’ex Coppa Uefa nel 2008). La squadra del cuore di Vladimir Putin può contare su campioni assoluti ed affermati come Witsel, Garay e Hulk, che da soli basterebbero a spaventare tante squadre. Ma non il Torino, che dopo essere già entrato nella storia come unica squadra italiana a vincere al San Memes, adesso vuole bissare imponendosi nel doppio confronto con i russi, il cui valore di mercato è tre volte superiore a quello della squadra di Cairo.
Ventura farà qualche cambio rispetto alla gara di domenica: assenti Bovo e Bruno Peres (non inserito nella lista Uefa), torna invece Darmian dal primo minuto. In avanti ballottaggio Maxi Lopez-Martinez per affiancare Quagliarella. Glik guiderà il reparto difensivo.
Le probabili formazioni:
TORINO (3-5-2): Padelli; Glik, Maksimovic, Moretti; Darmian, El Kaddouri, Farnerud, Gazzi, Molinaro; Quagliarella, Martinez. All. Ventura
ZENIT SAN PIETROBURGO (4-2-3-1): Lodygin; Smolnikov, Garay, Lombaerts, Criscito; Witsel, J.Garcia; Hulk, Danny, Shatov; Rondon. All. Villas Boas



