Vent’anni di età e una clausola rescissoria di 30 milioni di euro: non sono tanti gli sbarbatelli del pallone con numeri simili a questi di Carlos Soler, astro nascente del calcio spagnolo ed entrato fra gli obiettivi dell’Inter. Tanto che molti osservatori lo vedono come l’ennesimo gioiello della cantera del Valencia, l’erede della generazione di centrocampisti capitanata da Xavi e Andrès Iniesta. Anche se le sue caratteristiche lo fanno somigliare piuttosto a un genio a noi più familiare come Andrea Pirlo.
Nato anagraficamente proprio a Valencia, calcisticamente nasce attaccante per poi pian piano arretrare. Alto 1,83m, la sua posizione preferita è davanti alla difesa, come regista arretrato. Ha una discreta capacità d’interdizione ma soprattutto grande lucidità nell’impostare l’azione, un’ottima visione di gioco. In più, tanto per alimentare i paragoni con Pirlo, sa tirare molto bene le punizioni. Insomma un bel bagaglio di qualità che lo renderanno molto interessante in chiave mercato. In questa stagione ha disputato 15 gare e segnato 3 reti.
Difficile dire quanto l’Inter in effetti insisterà su questo giocatore. L’impressione è che i suoi obiettivi siano meno in prospettiva e più sull’immediato. Ma di certo, stando a quel che ci comunicano gli osservatori, un investimento su Soler sarebbe di quelli che non sarebbero sprecati.



