Colpo di scena all’Emirates Stadium, dove l’Arsenal di Wenger cade contro il Monaco di Leonardo Jardim, in un ottavo spettacolare ed equilibrato. Risultato finale di 3 a 1 per gli ospiti ed emozioni fino al 95′.
Fin da subito si vede un Monaco ben organizzato che conferma il momento di grazia. Intelligente ed efficace l’atteggiamento degli uomini di Jardim, i quali giocano all’attacco ed un calcio aggressivo. Naturalmente questa disposizione ha lasciato degli spazi importanti per le sfuriate offensive dei Gunners, ma un impreciso ed insufficiente Giroud non ha saputo approfittarne.
Il primo goal francese arriva al 38′ con un eccellente Kondogbia che in questa circostanza è anche fortunato. Infatti, il suo tiro dalla distanza viene deviato da Mertesacker, spiazzando così Ospina che può solamente raccogliere il pallone dalla rete. L’Arsenal non ci sta e prova in più di qualche occasione ad agguantare il pareggio, ma il primo tempo si conclude con il vantaggio del Monaco e brusio dei tifosi.
Nella ripresa il copione non cambia, con i monegaschi che si chiudono in difesa e pronti a ripartire con la velocità del gioiellino classe 1995, Anthony Martial. Ed è proprio così che si sviluppa l’azione del raddoppio al 53′. Galoppata sulla fascia del giovane francese, il quale vede e serve Berbatov lanciato in area. Il bulgaro non si fa pregare e con un forte e preciso diagonale batte Ospina, tra la gioia dei tifosi francesi e l’incredulità dei sostenitori inglesi. Arséne Wenger è infuriato e conscio che in questo modo la sua squadra rischia seriamente di compromettere il passaggio del turno. Ozil e Sanchez provano a trascinare la squadra e creano molte le occasioni da goal. Ma solo in extra-time l’Arsenal riesce ad accorciare le distanze con un goal strepitoso di Chamberlain. Sono 4 i minuti di recupero e gli inglesi prendono coraggio e forse, presi dall’euforia, si spingono troppo in avanti. Così, Ferreira Carrasco ne approfitta ed al 93′ s’invola verso la porta avversaria. Difesa Gunners in ritardo e Carrasco indisturbato al limite d’area rigore lascia partire un diagonale micidiale e trafigge per la terza volta Ospina.
Partita di ritorno che si giocherà tra due settimane, con l’Arsenal che ora deve compiere una vera e propria impresa se vuole passare il turno. Infatti, dovranno essere due i goal di scarto con cui dovranno battere il Monaco ed in casa la squadra di Jardim ha dimostrato di essere un’ottima macchina da guerra.



