“Pep Guardiola sta permettendo al suo ego di prendere decisioni che non sono nel migliore interesse del Manchester City. Questa è la sua vendetta. Ed è personale, non professionale. Ho chiesto al City in estate se volevano vendere Yaya e mi hanno detto che era parte del piano. Credo che il piano sia quello di umiliare Touré. Yaya non è l’unico. Joe Hart e Samir Nasri hanno pagato anche perché sono grandi personalità. Pep non vuole lavorare con gli uomini. LUi vuole lavorare con i giocatori che sono molto giovani perché li può controllare come i bambini. Pep ti sorride, ti fa credere che è il tuo migliore amico. E poi ti tradisce”: così Dimitri Seluk in un’intervista al Daily Mirror. Yayà Touré in questo inizio di stagione ha racimolato una sola presenza, una miseria per un giocatore fino a oggi molto importante per i Citizens.
#PremierLeague – Manchester City, ag. Touré: “Guardiola vendicativo, vuole punirci”
articolo precedente



