Dopo la promozione sfiorata l’anno scorso tra mille difficoltà, quest’anno, con il cambio di proprietà, in casa Bari, ci si aspettava un campionato di vertice. Ma le ambizioni del club biancorosso sono state ridimensionate da questo brutto inizio di campionato, considerando il dodicesimo posto in campionato con solo 16 punti (a pari merito di Pescara, Catania, Varese e Vicenza) in quattordici incontri disputati.
La sconfitta dell’ultimo turno di campionato a Crotone per 3-0 è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ed è costata la panchina a Denis Mangia. Gli scarsi risultati ottenuti fino ad ora (un punto nelle ultime cinque partite) hanno reso opportuno un cambio di rotta così il presidente del club barese, Paparesta, si è trovato costretto a sollevare il tecnico dall’incarico.
Al suo posto è stato chiamato Davide Nicola che è stato autore di una strepitosa promozione dalla Serie B alla Serie A con il Livorno nella stagione 2012/2013.
Situazione non facile questa per il tecnico piemontese che dovrà fare i conti anche con una tifoseria che è stanca di attendere. I malumori sono sfociati il pomeriggio scorso quando un ultras barese ha avuto un’animata discussione con Sciaudone, e solo l’intervento della sicurezza ha evitato che la situazione degenerasse.
Il nuovo allenatore dovrebbe tirar su di morale un gruppo che ha visto la propria autostima scendere a livelli bassissimi, e bisogna iniziare subito a fare punti per non far allontanare troppo il gruppo di testa. Partita fondamentale, da non sbagliare, è quella di sabato 22 novembre, in casa, contro il Trapani. Sarà difficile vedere subito la mano di Nicola, dato che ha svolto pochi allenamenti, ma ci si aspetta una risposta rabbiosa da parte della squadra, o almeno è quello che chiedono i tifosi.



