Intervenuto in esclusiva per RadioGoal24 durante la trasmissione #Goalcafè, il commentatore sportivo del Corriere della Sera ed opinionista di Sky Sport, Mario Sconcerti, ha risposto alle domande postegli riguardo ad una polemica affiorata nell’ultima settimana: “Sto seguendo le partite dell’Italia e mi sto facendo delle idee. La polemica sugli oriundi? Francamente è strana perché nasce con ottanta anni di ritardo; gli oriundi sono il risultato di una trattativa tra Edoardo Agnelli e Mussolini, parlarne adesso mi fa sinceramente un po’ sorridere. Il problema degli oriundi non esiste, sono cittadini italiani ed hanno diritto di giocare in Nazionale: non lo stabiliamo noi, lo stabilisce un diritto internazionale. Dopodiché con gli oriundi si può anche perdere ma non mi interessa, a me interessa che in Italia si rispetti una regola che vige in tutto il mondo“.
Ha continuato, successivamente, rispondendo alle questioni sulla Nazionale azzurra ed alla partita disputata contro la Bulgaria: “Se l’Italia ha giocato male? Ma come si può giocare bene se metti, ad esempio, Candreva come mezzala? Vale solo in quanto idea, e nelle sue prime partite Conte ha avuto poche idee a livello tattico, dal momento che si gioca con un 3-5-2. Quella di Candreva è un’idea che non tiene, non può fare la mezzala, soprattutto se l’altra è Bertolacci: se si mettono due debuttanti, uno in ruolo e l’altro come prima presenza, assieme ad un semi-debuttante come Verratti, si fa fare una brutta figura alla difesa, come infatti è avvenuto. Sinceramente sono stupito, poiché siamo ancora abituati a vedere le conseguenze, ovvero una brutta difesa, e non le cause: se Barzagli, Bonucci e Chiellini, che sono i giocatori più sicuri della Nazionale, giocano tutti e tre male, deve balenare l’idea che non può essere tutta colpa loro; se gli si viene messo davanti un centrocampo così per forza rischi qualcosa quando gli altri attaccano: non ci vuole una scienza per capirlo“.
Si è proseguito, poi, parlando del CT Antonio Conte: “E’ un grande allenatore, e in questi casi si deve tener conto del passato. Il suo problema è che la Nazionale non è allenabile, piuttosto va guidata da un selezionatore. Dovendola selezionare e non potendola allenare viene meno la parte migliore di Conte, che non è la parte tattica, ma la parte agonistica durante la settimana. Non è un caso che le grandi nazionali abbiamo come CT dei ‘vecchi’, perché devono portare la loro esperienza nel selezionare i calciatori e la loro interpretazione della partita“. Circa il match amichevole che andrà in scena a Torino contro l’Inghilterra, Mario Sconcerti ha detto: “E’ una situazione ideale, perché è un avversario sulla carta molto importante ma sul campo più che battibile“.
Dopo, il direttore ha commentato la situazione del campionato partendo da Roma-Napoli e proseguendo su ciò che concerne il mercato degli allenatori: “Sono due squadre in grossa difficoltà; sarà una sfida molto aperta, bisogna vedere come la affronteranno. Montella? E’ un grande allenatore, credo tornerebbe volentieri a Roma. Farebbe bene ad entrambi. Credo che al momento non ci siano tecnici come lui“.
Per l’intervento integrale ascoltate la puntata di Goalcafé: http://www.spreaker.com/user/radiogoal24/goalcafe-puntata-77.



