
5) Roma 2001-2002
La Roma 2001-2002 è sulla carta una delle squadre più forti d’Europa ed una delle rose più complete della storia giallorossa, fresca vincitrice dello Scudetto e guidata ancora dal sergente Fabio Capello. Nella sessione estiva di calciomercato il presidente Sensi investe 50 miliardi di lire per portare a Roma il talento di Bari Antonio Cassano, e 27 miliardi di lire per il giovanissimo portiere dell’Atalanta Ivan Pellizzoli. Inoltre si aggiungono alla squadra anche gli esperti Panucci (dal Monaco) e Fuser (dal Parma); mentre dall’Argentina arriva il giovanissimo Cuffré, e dal Bologna l’esterno brasiliano Lima. La stagione inizia subito con un trofeo: il 19 agosto 2001, quando all’Olimpico si gioca la Supercoppa italiana contro la Fiorentina, detentrice della Coppa Italia. La partita è senza storia: 3-0 per la Roma grazie alle reti di Candela, Montella e Totti. In Serie A la Roma viaggia ai ritmi delle prime, ed arriva a giocarsi nuovamente lo scudetto fino all’ultima giornata, nonostante la stagione sottotono di Batistuta. Crocevia in negativo della stagione giallorossa sarà la gara di ritorno con il Venezia, alla 30esima giornata. La classifica in quel momento recitava: Inter 62, Roma 59, Juventus 56. La Roma non va oltre il pari con i veneti, l’Inter viene sconfitto dall’Atalanta, mentre i bianconeri superano 4-0 il Perugia. Nelle successive 4 ed ultime partite di campionato la Juve vince sempre, l’Inter ne vince due, pareggia con il Chievo e perde all’ultima con Lazio, scivolando al terzo posto, mentre i giallorossi vincono tre partite e ne pareggiano una con il Milan. Lo scudetto va così ai bianconeri nell’ultima giornata di campionato, in quel celebre 5 maggio.



