L’ultima giornata di Liga ha visto il riscatto dell’Athletic Bilbao; i ragazzi di Garitano, dopo la sconfitta con il Getafe, hanno ritrovato la vittoria con il tre a due casalingo rifilato al Rayo Vallecano. Un successo che permette al club di continuare la corsa verso un posto nella prossima Europa League: qualificazione che avrebbe del clamoroso se solo si pensa a pochi mesi fa quando il Bilbao era in piena zona retrocessione. Un cambio di passo che si identifica con un nome ed un cognome, Inaki Williams.
Il classe 1994 nell’ultimo turno ha realizzato una doppietta, risultando ancora una volta decisivo; cinque goal nelle ultime cinque partite (tutti determinanti) e dodici totali con cui il ragazzo si sta guadagnando la nomina di leader della squadra. Una crescita esponenziale del ragazzo che, settimana dopo settimana, sta facendo suo il ruolo di prima punta. Tra tutti i nove della Liga, lui è sicuramente il più atipico: rapido e letale in campo aperto, Inaki è più un esterno offensivo o una seconda punta ma, visto le alternative sulle corsie e un Aduriz al capolinea, il ragazzo cresciuto nelle giovanili del Pamplona si è dovuto adattare e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Inaki Williams, però, ha una caratteristica ben precisa che lo distingue da tutti i suoi compagni: è stato il primo giocatore di colore ad aver segnato una rete per il Bilbao. Era il diciannove febbraio del 2015 e l’Athletic si stava giocando l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League in casa del Torino; confronto che tutti ricordano per l’impresa realizzata dai granata al San Mamés (unico club italiano ad esserci riuscito). Dalla sfida al Grande Olimpico di Torino, però, è nata la stella di Inaki Williams che da quel giorno ha realizzato altri 45 goal per un totale di 46 in 197 match.La prossima estate sarà sicuramente al centro del mercato; ora, però, conta solo il Bilbao e la voglia di riportarlo in Europa. A suon di goal, ovviamente.



