Cui prodest? Sconcerta non la meraviglia, ma la meraviglia di essa. Non è credibilmente puro il messaggio di stupore suscitato dagli accadimenti di ieri. Cuneo-Pro Piacenza 20-0. Siamo davvero così sorpresi? Che lo siano attori distaccati o disincantati può anche apparire verosimile. Ma che a ribellarsi siano le stesse figure che ciò hanno determinato è onta collettiva. Si è svuotato il calcio, lo si è ammantato di ridicolo. I commentatori di settore, più che analizzare o fingere sbigottimento al pari degli altri, oggi debbono porre domande. A chi ritiene di seraficamente celare una realtà artefatta voluta e volontaria.
Dov’è il Consiglio Federale? Dove il Suo referente Presidente della Federazione, ieri Presidente di Serie C? Dov’è il Presidente dell’oggi della C? Dove l’Associazione Calciatori? Dove i Procuratori?
Perché la Pro Piacenza è stata spedita alla condanna con la costrizione dello scendere in campo? Perché il Matera, sempre in terza serie, è scomparso? Ed ancora oggi si comminano punti di penalità ad una Società sportivamente non più operativa.
Perché ogni anno ad agosto tutte le società presentano requisiti di iscrizione e poi nell’inverno successivo decadono? Perché si è ritenuto di abolire la Serie C2, diga fra professionismo e dilettantismo?
Perché si vuol tacciare da maramaldi gli occasionali atleti del Cuneo che hanno fatto il loro – leggi la ricerca del gol? Perché invece non si elogiano quegli stessi giocatori che hanno adempiuto ai valori etici della disciplina? Unitamente ai lodevoli calciatori…di fortuna della Pro. Perché la vicenda in atto da mesi non è stata tempestivamente affrontata?
Perché la Serie B è a 19 squadre e sarà a 20 a fronte di un disegno che ne stabiliva la conformazione a 22? Perché i campionati presentano numero di squadre dispari? Perché la Viterbese giocherà a maggio una partita del girone di andata dopo aver già giocato quella stessa nel turno di ritorno? Perché la Giustizia Sportiva vuole concorrere in lungaggini con quella Ordinaria?
Perché l’Italia non è andata ai mondiali? Non è il sistema, ma chi lo determina prima e lo lascia agonizzante poi. Un gioco al massacro senza…cuneo.



