La strada che conduce alla finale di Europa league inizia a farsi interessante; la Lazio, ultima italiana rimasta nella seconda competizione europea, se la vedrà con il Salisburgo. Probabilmente per gli uomini di Inzaghi il sorteggio non sarebbe potuto andare meglio, avendo evitato i colossi della competizione: Arsenal e Atletico Madrid, ed anche alcuni avversari ostici ed esperti come il Marsiglia o lunghe trasferte come Mosca. La strada dei biancocelesti fino ai quarti è stata in discesa, anche grazie ad un sorteggio fino ad ora “amico” che gli ha posto davanti squadre tecnicamente non all’altezza ( Steaua e Dinamo Kiev); lo stesso non si può dire per gli austriaci. La squadra targata Red Bull è arrivata prima nel suo girone, davanti al Marsiglia, e successivamente ha eliminato Real Sociedad e Borussia Dortmund. Un percorso di tutto rispetto condito anche dall’imbattibilità nella competizione. I numeri degli austriaci non faranno dormire tranquillo mister Inzaghi, che dovrà preparare al meglio una gara che sarà molto più ostica di quanto non dicano i valori economici delle due rose (Il valore della Lazio è di circa 315 milioni, quello del Salisburgo di 81). Per cercare di conoscere meglio la giovane formazione austriaca, abbiamo individuato tre calciatori che potrebbero destare qualche problemino alla non solidissima difesa biancoceleste.
Munas Dabbur
Il primo pericolo è rappresentato dalla punta centrale del 4-3-1-2 del giovane allenatore Marco Rose: Munas Dabbur. Israeliano, classe 1992, è stato riscattato ques’estate dal Grasshoppers per una cifra vicina ai 5 milioni di euro. In questa stagione ha timbrato il cartellino con una certa costanza, nella Bundesliga Austriaca vanta 17 goal in 25 presenze, uno ogni 119 minuti. In europa League ha segnato 6 goal tra preliminari e fase finale. Munas può giocare anche da seconda punta o da esterno preferibilmente sinistro dato che può essere molto pericoloso quando rientra verso il centro del campo con il suo piede preferito, il destro.
Valon Berisha

Classe 92 anche lui, doppia nazionalità Kosovara-Norvegese, piede destro educato e tanta quantità; nel 4-3-1-2 occupa il ruolo di mezz’ala sinistra con licenza di offendere. Valon è l’unico giocatore della rosa ad aver segnato in ogni competizione giocata dal Salisburgo in questa stagione: Bundesliga (4 goal e 8 assist in 24 partite), coppa d’Austria (2 goal e 1 assist in una sola gara), Europa League ( 5 goal in 11 presenze), Champions League (1 goal in 3 partite). Per la cronaca gli ultimi due goal siglati in Europa League sono al Signal Iduna Park, nella casa del Dortmund, ed hanno avuto un certo peso ai fini della qualificazione ai quarti di finale.
Diadie Samassékou

Classe 96, Maliano. Forse il prospetto più interessante della rosa austriaca. Mediano davanti alla difesa, tanta, tantissima corsa e buona capacità di far girare il pallone. I numeri stratosferici della difesa Austriaca (1 goal subito nella fase a giorni di Europa League, e appena 19 in Bundesliga in 28 partite) sono frutto anche del gran lavoro in copertura che questo ragazzo fa davanti ai due centrali di difesa. Il Salisburgo ha acquistato il cartellino del ragazzo nell’estate 2016 dal FC Liefering (Serie B Austriaca) per trecentomila euro. In questa seconda stagione con la maglia di Salisburgo Diadie ha trovato il suo primo ed unico goal europeo contro i porteghesi del Vitória Guimarães SC durante la fase a gironi dell’Europa League.



