In vista del match con la Juventus di domani sera (qui le probabili formazioni di Juventus-Barcellona), è tempo di conferenza stampa anche in casa Barcellona. A parlare sono stati il tecnico Valverde ed il centrocampista Rakitic Ecco le loro parole:
Comincia il centrocampista
“Ogni partita vista il club che siamo è importate. Ci teniamo alla competizione e vogliamo fare una gara completa sapendo che il ritmo che abbiamo è intenso giocando ogni 2 giorni. Domani dobbiamo fare il meglio e avere fiducia in noi stessi”.
Volete vincere domani?
“Le cose vanno spesso velocemente e dobbiamo essere realisti. Pochi mesi fa dovevamo vincere, ma ogni volta è un’opportunità diversa. Giocheremo in uno stadio spettacolare e giocheremo in una competizione che ci piace molto”.
Col gruppo che avete potete vincere tutto?
“Non andiamo male per il momento. Possiamo confidare al 100% in questo gruppo. Abbiamo giocato molto ad un ritmo e livello complicato. Poi vedremo cosa succederà, la voglia è di ambire a tutti i titoli”.
Juve alla ricerca del riscatto post Samp
“Abbiamo tante cose a nostro favore. L’anno scorso si è meritata di arrivare in finale. Hanno perso alcune partite in campionato ma non vuol dire che non sono forti. Faremo quindi il massimo come sempre”.
Cosa avete imparato dall’anno scorso?
“L’anno scorso non è stato un caso che abbiamo fatto una gara cosi a Parigi e una a Torino cosi. Le cose cambiano velocemente, la presenza del pubblico nello stadio rende tutto più difficile. Dobbiamo avere pazienza e rimanere con i piedi per terra. Loro sanno gestire queste gare e noi vogliamo continuare la striscia positiva avuta fino ad oggi”.
Preoccupati per Messi?
“Lo vedo come sempre, non ne abbiamo neanche parlato. Siamo tutti fiduciosi, il suo affetto verso tutti credo sia una cosa certa. Ognuno ha i suoi segreti e le proprie idee e dobbiamo veder la cosa come parte del gioco. Sono sicuro rimarrà qui”.
Italia fuori dai Mondiali
“Io non posso spiegare niente di calcio a Buffon. Avrei voglia di dirgli di andare al mio posto, quello che lui ha dato al calcio è unico. Ha il rispetto massimo di tutti e vederlo piangere è stato brutto, non ci sono parole. Impensabile pensare che un giocatore come lui non possa giocare ancora una volta il Mondiale. E’ difficile rimanere fuori da una competizione del genere, hanno fatto un passo indietro ma ne faranno altri due avanti”.
E’ la competizione che volete vincere di più?
“Il campionato segna il tuo quotidiano, ma per tutti la Champions è qualcosa di diverso. Averla sollevata una volta ti fa venire voglia di farlo ancora e ancora, è come una droga. Non c’è niente come quella sensazione.
E’ vero che non state giocando bene?
“Possiamo migliorare sotto molti punti di vista. Tutte le squadre che giocano contro di noi osano di più, alzano le linee e ci complicano le cose. Abbiamo meno spazi ma è anche colpa nostra. Non è facile cambiare allenatore, vedere andare via alcuni giocatori, ma non sono preoccupato come può sembrare”.
Cosa credi che sia cambiato da un anno a questa parte?
“Lo vedremo domani, siamo cambiati ma più uniti. A nessuna squadra piace affrontarci quindi questo vorrà dire qualcosa. Ogni gara è a se e dobbiamo pensare solo a questa gara, ad una delle più belle squadre in Europa”.
Tifosi preoccupati per Messi
“Com’è successo a Neymar può succedere a tutti, ma io voglio continuare a giocare con lui anche nei prossimi anni. Lo appoggiamo in tutti i casi, ci siamo divertiti tanto e stiamo bene insieme. Lui penso abbia il nostro stesso pensiero. Per noi lui è unico, ma non dobbiamo farlo impazzire. Lasciamolo tranquillo”.
Parola ora al tecnico Valverde
Che Juve aspettate domani?
“Ci aspettiamo la migliore Juve. E’ un rivale importante con uno stadio e una presenza di pubblico molto forte, creano molte occasioni da gol e sappiamo che domani ha davvero bisogno di vincere domani. Sarà complicato ma la affronteremo con grande volontà. Cercheremo di gestire il gioco, sarà uno scontro interessante perché entrambe le squadre cercheranno di gestire il possesso palla. Siamo la squadra che siamo, ci sono partite più semplici e più difficili, domani è una delle piuù difficili”.
Juve che vorrà riscattarsi domani
“Vogliono togliersi il peso della Champions e ci aspettiamo la migliore Juventus “.
Messi e la firma che non arriva
“Ora lui è qui e non pensiamo oltre. Vediamo cosa succede senza parlarne più di tanto”.
Dybala?
“Sono tanti quelli che mi preoccupano. Anche Pjanic, Higuain e Cuadrado. La nostra strategia sarà difendere al massimo, è il blocco intero che è molto forte”.
Mercato a gennaio?
“Non sto pensando ad altro se non alla qualificazione, poi penseremo ad altre partite ancora. Ci saranno dei miglioramenti che sono obbligatori per tutti, ma vedremo”.
A che livello è il calcio italiano?
“Si parla molto adesso della Nazionale, non credo le due finali possano essere legate, è arrivata in finale ed è già un successo. Il non essersi classificati al Mondiali è stata una cosa di grande importanza, quando capita tutti pensano si debba rivoltare tutto e a volte forse serve davvero. Ma la Juve non ha questi problemi, è una delle più forti in Europa come anche la Roma e il Napoli”.
Preoccupato dalla questione centrali?
“Cerco di non farlo prima del tempo dovuto. Pique è già stato ammonito ma i giocatori li ho per domani e se ci sarà da preoccuparci lo faremo, mai più avanti”.
Vi considerate i favoriti domani?
“Non credo sia facile dire che uno è più favorito dell’altro. Sono importanti dettagli”.
Hai rivisto la gara dell’anno scorso?
“Si, anche quando eravamo a New York l’ho vista fino alla nausea. Le circostanze sono diverse, la Juve entra decisa e forte ma dobbiamo essere pronti ad affrontarla. Ogni sconfitta aiuta a migliorare, così come le vittorie. L’anno scorso erano in gran forma ma non vuol dire che succederà la stessa cosa. Vorranno vendicare la sconfitta dell’andata”.
Anche se non gioca bene il Barca è solido
“Siamo una squadra che cerca di arrivare ai risultati giocando bene. Sappiamo che i rivali sanno dove chiudere gli spazi per poi contrattaccare. Quando abbiamo la palla però cerchiamo di spingere e difendere. Abbiamo fatto gare più o meno belle, ma anche tanti gol. Non è una cosa che capita solo a noi. Ci sono giorni in cui non sei al massimo ma capita. Abbiamo buoni giocatori che ci aiutano nei momenti no”.
Teme qualcosa in particolare della Juve? Un giocatore che le piace in particolare?
“Ho rispetto più che paura per tutte le sue . qualità. Non è un giocatore che fa la squadra totale, sono tutti a farmi paura, ne toglierei 5-6 potendo”.
TERMINA QUI LA CONFERENZA STAMPA



