Il portiere della Juventus, Gianluigi Buffon, è intervenuto ai microfoni di Mediaset Premium per parlare della sconfitta con il Barcellona rimediata in Champions League. Ecco le sue parole: “Non dico che fosse inevitabile, ma vedendo la frequenza con cui segna penso che aver fatto 4 gare senza subire gol da lui sia un piccolo record. Quando ci giochi contro e quando vedi la rabbia e la cattiveria con cui fa determinati movimenti o con la quale scaglia la palla in porta, capisci che ci sono delle categorie nei giocatori. E a volte ci dimentichiamo di questa cosa e quindi facciamo delle valutazioni errate su altri giocatori, pensando che siano chissà cosa e poi invece quando incontri quelli forti davvero ti accorgi che c’è da lavorare ancora molto per arrivare a quei livelli eccelsi. Abbiamo perso male contro una grande squadra e sul risultato c’è poco da recriminare, ma se analizziamo la gara a mente lucida possiamo dire che è un passivo pesante per quanto visto in almeno un’ora di gioco. Se noi avessimo avuto la forza mentale per restare in partita, sicuramente non avremmo preso 3 reti e avremmo avuto altre palle gol. Bisogna giocare ugualmente con la stessa fiducia e serenità, cosa che abbiamo smarrito dopo il loro vantaggio, qui dobbiamo migliorare perché noi riusciamo a stare in partita anche contro quelle poche squadra che ci sono superiori, ma solo se non perdiamo una certa compattezza. Dopo la Spagna, sconfitta anche contro il Barcellona? La mia frustrazione è che questo ciclo calcistico ha fatto sì che, ho dovuto andare sempre a salutare le solite facce e complimentarmi per una vittoria. Quindi che sia la Spagna, il Barcellona o il Real Madrid si va sempre a salutare Piquè, Sergio Ramos, Isco e dopo un pò è frustrante”.



