Vitesse
Prima gara del girone di Europa League per la Lazio che se la vedrà al debutto contro il Vitesse, giovedì sera alle ore 21.05. Il club olandese, pur privo di stelle di primissimo livello, ma con buoni calciatori che sono passati anche in Italia (Matavz e Castaignos), ha cominciato alla grande il campionato vincendo 3 delle prime 4 partite e mostrando un’ottima condizione atletica. I biancocelesti di Inzaghi, che pur arrivano dalla roboante vittoria col Milan, non dovranno sottovalutare l’impegno e giocare in maniera molto concentrata.
Rosa
La rosa del Vitesse è sempre una grandissima incognita dal momento che ogni anno la squadra va incontro a grandi rivoluzioni. I gialloneri di Arnhem sono sempre stati una succursale del Chelsea che ha utilizzato la formazione olandese per far crescere i propri giovani e far sbocciare a pieno i talenti. In porta spicca l’esperienza del 33enne Pasveer. In difesa c’è Kashia, un centrale fisico e abile negli inserimenti e nel gioco aereo: è un arma importantissima per il Vitesse poiché ha il vizio del gol soprattutto sui calci piazzati. Ad aiutarlo e a completare il reparto ci sono Dabo, Kruiswijk e Buttner senza sottovalutare il giovane statunitense Miazga. Sulla linea di centrocampo è rimasto a disposizione Foor, letale con i suoi inserimenti e le incursioni sulla fascia, appoggiato da Bruns e Colkett che rendono il reparto completo sia in fase di spinta che in fase d’impostazione: sono state sopperite le partenze di Nathan e Baker tornati entrambi al Chelsea. In avanti spicca Matavz, il ritorno dello sloveno in Eredivisie che si è messo in mostra con tre centri in altrettanti match facendo dimenticare Van Wolfswinkel. Sulla destra è pericolosissimo Rashica, fedele alla maglia e rimasto per aumentare i titoli in bacheca. Nuovo innesto è quello di Linssen, arrivato dal Groningen e abilissimo in area di rigore. Il valore della rosa, secondo Transfermarkt, è di 24 milioni di euro.
Stella della squadra
L’uomo con maggiore esperienza è sicuramente Tim Matavz. Lo sloveno è una punta molto fisica, si sa imporre in area, è molto bravo negli inserimenti tra le linee. Abile spalle alla porta, riesce a far salire la squadra e a giocare non solo per se stesso ma anche per i compagni e questa potrebbe rivelarsi l’arma in più per sbaragliare le difese più ostiche e più compatte che non lasciano spazi agli inserimenti sulla fascia. 4 le reti nelle prime 4 di campionato per lui.
Stile di gioco
Fraser continua ad optare per il classico 4-3-3 offensivo che non lascia spazio a grandi stravolgimenti: la fase difensiva non è solidissima ma sta imparando a muoversi in modo regolare e con il giusto tempo. Kashia è il vero leader che prova a dirigere il reparto. I terzini si staccano dai centrali accompagnando sempre la fase offensiva sovrapponendosi ai centrocampisti laterali o alle ali per poi ripiegare velocemente così da non lasciare sguarnita la difesa. Dei due che partono solo uno rientra insieme al mediano Colkett che si improvvisa terzo centrale aggiunto. Colkett ha anche l’arduo compito di interdire la fase offensiva avversaria, recuperare il pallone e smistarlo per Bruns o Foor pronti a scattare in avanti per lasciare spazio alle due ali chiamate a convergere verso il centro. Matavaz deve restare sempre alto sia per partire in contropiede sul filo del fuorigioco sia per non far alzare troppo la difesa nemica, per dare un punto di riferimento ai propri compagni. Rashica, Foor e Linssen hanno le capacità di saltare l’uomo e bruciare la loro striscia di terra per poi rientrare e tentare la conclusione o servire la punta di riferimento che spesso attacca lo spazio per lasciare libero Bruns o Colkett che arrivano da dietro per poter scaricare da soli e senza nessun disturbo.
Andamento in campionato
Quattro partite, tre vittorie ed una sconfitta; ecco il buon inizio stagione del Vitesse che è in scia del Feyenoord, primo a punteggio pieno. Il club olandese ha iniziato l’anno in casa, rifilando un 4-1 al NAC Breda; la prima trasferta stagionale vede i ragazzi di Fraser far visita al Roda. Tutto facile per il Vitesse che domina la gara e vince con un netto 3-1. E’ nella terza giornata che avviene il primo, e fino ad ora, unico stop dei prossimi avversari di Europa League della Lazoio; al Gelredome arriva l’AZ Alkmaar. I ragazzi di John van den Brom giocano una grandissima partita, conquistando tre punti preziosi e infliggendo la sconfitta agli uomini di Fraser. Nell’ultima gara, invece, vittoria facile per 3-0 contro l’Excelsior.
Formazione tipo
La squadra olandese tende a schierarsi con un offensivo 4-3-3 e tende a giocare con un pressing molto alto (talvolta eccessivo), che fa nel recupero palla e le immediate verticalizzazioni il suo punto di forza. Attenzione a Rashica, spesso determinante pur entrando dalla panchina per dare il cambio ad uno degli attaccanti.
Vitesse (4-3-3): Pasveer; Dabo, Miazga, van der Werff, Buttner; Foor, Serero, Bruns; Castaignos, Matavz, Linssen. Allenatore: Henk Fraser
Precedenti tra il Vitesse e le squadre italiane

Non ci sono precedenti tra Vitesse e Lazio che, dunque, si affronteranno per la prima volta in una competizione europea. Il club di Arnhem, contro squadre italiane, ha un bilancio di una vittoria, due pareggi ed una sconfitta. Tutte e 4 le sfide furono in Coppa UEFA: col Parma, dopo la vittoria di misura dell’andata, arrivò la sconfitta per 2-0 che qualificò la squadra emiliana al passaggio del turno. Nel 2000, contro l’Inter, il doppio pareggio (0-0 all’andata, 1-1 al ritorno), qualificò i nerazzurri.
13/09/1994 Coppa UEFA: Vitesse-Parma 1-0
27/09/1994 Coppa UEFA: Parma-Vitesse 2-0
26/10/2000 Coppa UEFA: Inter-Vitesse 0-0
09/11/2000 Coppa UEFA: Vitesse-Inter 1-1



