Risale a circa una settimana fa la notizia di denuncia ai danni di Cristiano Ronaldo da parte della sezione reati economici della procura di Madrid: il calciatore dei Blancos è stato accusato di aver evaso 14,7 milioni di euro. L’attaccante del Real Madrid avrebbe approfittato di una serie di società create nel 2010 per occultare i profitti guadagnati in Spagna grazie ai diritti di immagine. Ma non è la prima volta che un calciatore ha problemi con il fisco, anzi: il calcio e l’evasione sono spesso andate a braccetto. Scopriamo quali altri cinque grandi giocatori hanno avuto problemi di questo genere.
Samuel Eto’o

Durante i suoi anni in Spagna, 2006 e il 2009, il fisco lo ha accusato di evasione e falsa gestione dei diritti d’immagine: l’ex interista avrebbe infatti creato delle società ad hoc, aggirando così i vincoli Irpef a cui dovevano essere sottoposti i soldi che riceveva dalla Puma: si trattava di una cifra tra 1,5 e 3 milioni di euro. Il camerunense rischierebbe fino a 10 di carcere e 14 milioni di euro di multa per frode fiscale.
Lionel Messi

Continua la rivalità infinita con Cristiano Ronaldo, questa volta in ambito fiscale: il giocatore del Barcellona è stato condannato per frode fiscale insieme con suo padre, Jorge Messi, per aver evaso il fisco spagnolo tra il 2007 e il 2009 per un totale di 4,1 milioni di euro. Il giocatore e il padre rischiano fino a 21 mesi di carcere.
Neymar

Anche il fenomeno entra in questa lista speciale: nel marzo 2016 il fisco ha condannato Neymar a una multa di 15,5 milioni di euro per “contratti simulati e operazioni fraudolente realizzate attraverso tre società create ad hoc”. A seguito di alcuni controlli tra il 2012 al 2014, i funzionari hanno scoperto uno schema che permetteva il dirottamento dei guadagni a 3 società intestate al padre.
Diego Armando Maradona

Continua la lotta infinita tra il fisco italiano e il Pibe de Oro. Poco meno di un anno fa, il legale dell’ex calciatore spiegò che “il calvario subito da Maradona” riguarda “una cartella di 40 milioni di cui circa 6 milioni di tributi e altri 34 di interessi e sanzioni non dovuti e, allo stato, annullati da una sentenza del 2015 emessa dai giudici tributari in nome del popolo italiano”. Il fuoriclasse del Napoli finì sotto inchiesta per la mancata dichiarazione di introiti provenienti dai diritti di immagine emessi da società estere
Luis Figo

Sempre in Spagna, sempre a Barcellona. Per dei reati commessi ai tempi dei Blaugrana, il portoghese è stato condannato per aver evaso le tasse legate ai diritti di immagine tra il 1997 e il 1999. L’ex attaccante ha dovuto pagare 2,45 milioni di multa, dopo che la Corte suprema ha respinto il suo ricorso nel 2012, confermando la condanna.



