La Roma di Monchi piano piano prende forma; ieri è stato il turno di Di Francesco, diventato a tutti gli effetti il nuovo allenatore giallorosso. La società sta lavorando molto sul mercato, sia in entrata (è arrivato Hector Moreno) sia in uscita con Salah indiziato principale a lasciare la capitale. L’attaccante egiziano sarà, molto probabilmente, il giocatore sacrificato per questioni di bilancio; sul ragazzo è molto forte l’interesse del Liverpool ma la trattativa non è così semplice perché, se da una parte Salah ha già accettato la proposta del club inglese, dall’altra la Roma attende che gli venga recapita l’offerta giusta (pari a quaranta milioni di euro). La sensazione è che, alla fine, l’affare si concluda e a quel punto i giallorossi dovrebbero cercare un sostituto. I nomi, come capita nel mercato, sono molti: Gomez, Thauvin, Berardi (potrebbe seguire il suo ex allenatore) ma soprattutto Suso.

L’esterno offensivo rossonero sembra essere il candidato numero uno in caso di partenza di Salah. La domanda è: il giocatore del Milan sarebbe la scelta giusta per sostituire l’egiziano? L’attaccante spagnolo ha un piede sinistro molto educato. Tecnico, abile nell’uno contro uno, ha un mancino con cui può scegliere indifferentemente di andare sul fondo e crossare o rientrare e tentare la conclusione. Rispetto a Salah segna di meno (quindici reti a sette a vantaggio dell’egiziano) e non è in grado di dare quei tipi di strappi alla gara a cui la Roma si è abituata con il suo numero undici. Suso lo potremmo definire un Perotti che gioca sulla fascia destra (l’argentino occupa la corsia di sinistra), perciò Di Francesco si troverebbe due giocatori praticamente identici nel reparto offensivo. L’attaccante del Milan sarebbe un ottimo acquisto ma, nella rosa giallorossa, non andrebbe a colmare il vuoto lasciato dalla probabile partenza di Salah.



