Da uno spagnolo all’altro. Un’interessante avvicendamento potrebbe coinvolgere la porta del Napoli: con Pepe Reina ormai ai saluti, il club partenopeo starebbe infatti pensando a Iker Casillas come nuovo leader della retroguardia a disposizione di Maurizio Sarri. Il 36enne ex Real Madrid avrebbe ormai esaurito la sua esperienza al Porto e si sarebbe proposto al Napoli. Quali i pro, e quali i contro di un’operazione del genere?
I vantaggi sono abbastanza chiari. A dispetto dell’età, Casillas resta un portiere di alto livello, come non se ne vedono tanti nel panorama internazionale. Rimedierebbe benissimo al vuoto lasciato dal connazionale Reina, e non solo sul piano tecnico: col suo carisma, sarebbe un nuovo punto di riferimento nello spogliatoio azzurro. Senza contare l‘abitudine alle gare di massimo livello, la grande pecca finora dimostrata dal Napoli.
L’arrivo di Casillas potrebbe innalzare la fiducia della squadra nelle proprie capacità e portare ancora entusiasmo in un gruppo che, con l’addio dell’ex Liverpool, subirebbe un pesante colpo. Gli svantaggi sono altrettanto evidenti. La succitata età dello spagnolo non permette progetti a lungo termine, e Aurelio De Laurentiis ha recentemente dichiarato di cercare “il portiere per i prossimi dieci anni“.
Senza contare i costi che l’affare comporterebbe: Reina sta andando via per le eccessive pretese sul rinnovo, che senso avrebbe ingaggiare un portiere ancora più caro? Difficile insomma che il Napoli punti davvero su Casillas, con ogni probabilità l’erede di Reina sarà un nome a sorpresa. Resta forse la suggestione, e l’orgoglio di essere considerati ormai un club appetibile da un giocatore tanto importante.





