Un nome che ricorda un personaggio da Star Wars e una valutazione più che stellare: Kyle Walker rischia seriamente di diventare uno dei botti del prossimo mercato. Dopo sei stagioni, il 26enne terzino inglese avrebbe infatti voglia di lasciare il Tottenham destando l’interesse di mezza Europa. In particolare dell’Inter, che proprio nel suo reparto di competenza è alla ricerca di rinforzi di spessore. Sarebbe un affare onerosissimo, visto che al momento gli Spurs sparano alto sulla valutazione: ben 60 milioni di euro, cifra francamente irreale anche in previsione di un’asta con partecipanti anche Manchester City e Barcellona.
Sorgono così spontanee le domande sull’opportunità stessa di un investimento del genere, anche se a cifre un po’ più basse. Walker è considerato dagli osservatori uno dei migliori terzini in circolazione, l’emblema dell’interprete moderno del ruolo: forte fisicamente, veloce, tecnico e in grado di affrontare entrambe le fasi con efficacia. Difficile trovare di meglio, sulla carta.
Già, sulla carta. Ma non possiamo far finta che nel calcio valgano solo le valutazioni teoriche. Non è senza motivo, ad esempio, se Walker in questa stagione ha disputato la miseria di 3 sole partite in Premier League. Colpa di contrasti con l’allenatore Mauricio Pochettino, dettati anche da un caratterino un po’ ribelle. Egli non dà l’impressione d’essere il profilo giusto per un contesto come quello dell’Inter, bisognoso di sicurezze e non di incognite. Senza contare purtroppo anche una questione molto più annosa: l’adattabilità di un terzino inglese a un campionato come il nostro, completamente agli antipodi sul profilo tattico. Purtroppo i precedenti (ricordate Ashley Cole e Micah Richards?) non sono confortanti. Avrebbe quindi senso dissanguarsi così tanto per quella che davvero pare una scommessa azzardatissima?



