Champions League – Juventus, la conferenza stampa di Allegri e Buffon (LIVE)

ALLEGRI-BUFFON-CONFERENZA

Alle 19.30 Massimiliano Allegri Gianluigi Buffon interverranno in sala stampa per parlare del match di Champions League in programma domani sera allo Stadium contro il Barcellona. Per seguire LIVE le loro dichiarazioni basta premere F5 cosi da aggiornare la diretta.

Ecco le parole del portiere della Juventus:

“Non l’ho mai rivista la finale ma ho ricordi abbastanza nitidi, ricordi che mi fanno essere moderatamente ottimista. Erano molto più forti noi, come condizione e modo di affrontare gli eventi. La incontriamo di nuovo, sulla carta sono sempre superiori ma noi abbiamo più autostima grazie ai due anni di percorso europeo fatto”.

Che partita ci si immagina?

“Sarà una partita tra due squadre con una filosofia di gioco delineata. Abbiamo fatto un percorso diverso rispetto al Barcellona negli ultimi 10 anni. Abbiamo fatto progressi e un passo alla volta. Incontriamo la più forte che potevamo incontrare. Sarà bello però perché è sempre Champions”.

Attacco Barca il più forte?

“Non so quante squadre giochino con 3 punte secche, ma hanno una forza devastante. Sono altruisti, hanno gioia e rispetto verso i compagni. Non giochi contro tre individualità ma contro un vero tridente”.

Sei ancora emozionato:

“Si avrò anche tanto nervosismo”.

L’unico anno aver mai subito gol da Messi:

“Me l’ero dimenticata. Ho sempre avuto difensori che hanno reso il suo compito difficile. Molto dipende anche dal destino”.

Dani Alves utile alla preparazione?

“Siamo contenti che lui si sia unito alla nostra causa. Si sta imponendo nella Juve in modo decisivo. Può fare migliorare molti di noi. Loro non sono cambiati in niente, noi in qualche modo abbiamo modificato il nostro gioco. Vediamo se la distanza da loro si è assottigliata o no”.

Come vedi Dybala?

“È la sua seconda stagione e sarà la più importante da quando ê qui. Ci tiene tanto e ci arriva nelle condizioni migliori. Tutti sanno che queste gare”.

Miglior difesa della Champions domani:

“L’abbiamo sempre avuta una buona fase difensiva. Le volte in cui non abbiamo vinto ci ha insegnato qualcosa”.

Ottimista per domani?

“Si. Il Barcellona nella doppia sfida è la più complicata. Ha talmente tanta forza che il destino se lo crea come vuole. Non siamo però una vittima designata”.

Perché può essere anno giusto?

“L’avere fiducia per l’obiettivo prefisso è bello. Dobbiamo mantenerla. Lo fanno tutti questi discorso. Io ci penso da 22 anni all’anno giusto”.

Il recupero fatto sul PSG?

“Ho pensato di aver imparato qualcosa di nuovo. La vita si può sempre sorprendere, ma accetti tutto volentieri. Nessuno poteva pensare ad una rimonta simile. Da un punto sportivo è una grande insegnamento, tutto è possibile”.

Ora è la volta del tecnico bianconero:

Domani tutti dentro?

“Giocano tutti i 4 davanti. Sarà bellissimo, il Barcellona è sempre la più forte. Ha i tre davanti che ti garantiscono semprla gol. Noi siamo cresciuti molto e la Juve deve essere abituata a giocare queste gare. Le nostre qualità dobbiamo metterle in campo”.

4 anni che la Juve non perde in casa:

“Nella prima in casa non si deve prendere gol anche se sarà difficile. Dobbiamo giocare sulle debolezze dell’avversario”.

Dybala è forte come Neymar:

“Ha fatto passi da gigante da quando è arrivato. Messi è il numero uno al mondo e lo è ancora”.

Cosa ha pensato dopo il ritorno tra Barca e PSG:

“Quella partita ci ha insegnato che nel calcio non c’è niente di scontato quando giochi a questo livello. Pensiamo a quella di domani e poi al ritorno, è un quarto importante come quello del Real e del Bayern, ne rimangono 2 dopo. Saranno 4 partite di grande spettacolo. Giochiamo con serenità e tecnica, oltre all’equilibrio im campo in fase difensiva”.

Difetti del Barcellona?

“Ti lasciano campo. Quando hanno palla diventano pericolosi. Bisogna stare dentro la partita . Un po’ di spazio te lo lasciano”.

Atmosfera?

“Quando c’è la Champions stanno tutti bene. Tensione non eccessiva, squadra consapevole dei propri mezzi, queste sono partite che giochi anche a livello psicologico. Pensiamo di poter passare se no non andiamo avanti”.

Alex Sandro? 

“Lui è in dubbio con Asamoah, ma stanno tutti bene”.

Più importante chi attaccherà o difenderà?

“Entrambe ma anche un pizzico di fortuna. Anche se sabato hanno perso domani saranno il vero Barcellona. Quando si giocano queste sfide bisogna giocarle col desiderio di andare avanti”.

Che cambio ha visto nel Barcellona nel modulo:

“Cambia poco, che giochi a 4 o a 3 cambia poco. Giocano con gli stessi da tanti anni”.

Poi Allegri ha concluso cosi:

“Vorrei chiudere questa conferenza facendo però un grosso in bocca al lupo a Giuseppe Rossi per questo ennesimo infortunio”.

TERMINA QUI LA CONFERENZA.

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