ChampionsLeague – Juventus, la conferenza stampa di Allegri e Dybala (LIVE)

allegri-dybala

Alle 19.30 Massimiliano Allegri Paulo Dybala interverranno in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro il Porto. Seguite LIVE le parole del tecnico e dell’attaccante della Juventus. Per aggiornare la diretta basta premere F5!

Comincia l’attaccante argentino:

Sul gruppo:

“Il gruppo sta bene, viene da una vittoria all’ultimo minuto contro il Milan e ora siamo pronti per il Porto. Ci ricordiamo della loro vittoria contro la Roma e per questo dovremo stare molto attenti. Nella gara d’andata è stata decisiva l’espulsione, perché 11 contro 11 abbiamo fatto fatica e quindi non sarà facile la partita di domani”.

Sui tifosi:

“Per noi sicuramente è più facile giocare in casa, ovviamente il nostro pubblico ci aiuta e lo dimostrano le 31 vittorie consecutive allo Juventus Stadium”.

Sul campionato e sulla Champions:

“Non dividiamo le partite tra campionato, Coppa Italia e Champions, sicuramente la partita contro il Milan ci dà grande fiducia. Abbiamo vinto all’ultimo, ma meritavamo i tre punti e avremmo dovuto vincere prima, abbiamo giocato una buona partita ma l’entusiasmo nel post partita è stato spettacolare”.

Su un eventuale goal del Porto:

“Sarebbe meglio non subire gol, abbiamo una difesa molto forte e quando non abbiamo la palla difendiamo in undici, faremo di tutto per non subire gol. Qualora dovessimo subirne uno dovremo continuare a giocare regolarmente, senza pensare a nulla e rimettere subito la palla in gioco”.

Sulla possibilità di vincere la Champions:

“Sicuramente per l’età che ho e per il fatto che sono qui solo da due anni sarebbe fantastico vincere questo trofeo, mi piacerebbe essere più incisivo o più decisivo in Champions, così come lo sono in Serie A. L’importante per me però è arrivare in fondo in Champions”.

Sul rigore contro il Milan:

“Forse è stato il pallone più pesante della mia carriera, sia per il momento della partita che per i trascorsi. Ho dovuto aspettare quattro minuti per calciare, è stato un momento fantastico quando ho visto il pallone in rete”.

Sulla remuntada del Barcellona:

“Quello che ha fatto il Barcellona deve far capire che quando si ha la volontà tutto è possibile, chiaro che per fare un’impresa del genere hai bisogno di grandi giocatori come li ha il Barcellona”.

Sulle favorite della Champions:

“Se passiamo il turno abbiamo le stesse possibilità di Bayern, Real e Barcellona, così come le avevamo a inizio stagione. Siamo anche avanti in classifica, ma la cosa più importante è passare il turno”.

Sul tuo ruolo:

“In Argentina facevo la prima punta, così come la facevo a Palermo. Da quando sono arrivato il mister ha arretrato la mia posizione, ma io sono felice. Con questo sistema magari abbiamo meno spazio ma siamo di più in fase offensiva, abbiamo dimostrato di poter creare tante occasioni come fatto con il Milan. Mi piace questa posizione, ho la possibilità di giocare più palloni”.

Sulle parole di Gattuso:

“Non so perché ha detto che non vede la luce nei miei occhi, lui mi conosce perché mi ha allenato ma non so perché ha detto questo. Non ci siamo sentiti nei giorni precedenti, io sono molto felice e  dovete chiederlo a lui”.

Ora la parole al tecnico bianconero:

Sui rischi del match di domani:

“I rischi sono tanti perché si tratta di una partita di calcio e non c’è mai nulla di scontato. Il Porto domani giocherà una grande partita, come fatto con la Roma e dovremo essere bravi a indirizzarla nel modo giusto. Dovremo pensare alla partita secca, cercando la vittoria”.

Su Marchisio:

“Domani gioca Marchisio, vi dò il titolo. Per i centrali vedremo, la cosa importante sarà gestire le forze per queste due partite che ci aspettano. Ho due dubbi, uno sul difensore centrale per capire le condizioni di Chiellini e l’altro sul terzino destro”.

Sul calcio italiano:

“In questo momento il nostro calcio deve cambiare direzione. Lasciando stare lo spogliatoio, quello successo venerdì è l’ultimo di tanti episodi accaduti in Italia. Si passa un brutto messaggio, rispettare le regole e avere l’educazione da trasmettere ai bambini che vedono le partite in televisione, bisogna cambiare la cultura e saper accettare vittorie e sconfitte. In Italia si promettono cose e poi se ne fanno altre. Se vogliamo essere costruttivi bisogna cercare di essere più bravi nel fare cose per il futuro. Venerdì è stata una bella partita, una ha meritato la vittoria e l’altra sta facendo un ottimo campionato, le polemiche non devono intaccare ciò che sta facendo la squadra. Un gruppo che vince 23 partite su 28 non è attaccabile”.

Sulla Champions:

“I fuochi d’artificio vanno presi in finale, domani non contano. Domani serve il passaggio del turno, facendo una partita seria, per prepararsi al meglio per la sfida con la Sampdoria”.

Sulla vigilia del match:

“Si vive come una partita importante, con una bella atmosfera e un obiettivo importante come i quarti di finale di Champions”.

Sulla strategia del Porto:

“Mi aspetto una squadra che sa ciò che vuole, cercheranno di tenere aperto il discorso qualificazione il più possibile. Basti vedere la partita con la Roma, dove la partita è stata equilibrata fino all’espulsione di De Rossi. Dobbiamo sapere che servirà una partita importante e seria per passare il turno”.

Sulle sedute video:

“Ne abbiamo fatte fin troppe oggi, abbiamo visto tanti video. Non è servito vedere il Barcellona, abbiamo visto Roma-Porto per capire come giocheranno”.

Su chi giocherà a centrocampo:

“Giocheremo con il centrocampo a due, al fianco di Marchisio deciderò se far giocare Khedira o Pjanic”.

Sulla vittoria della Champions:

“Dobbiamo avere la consapevolezza di poter vincere la Champions, poi bisogna vedere come si svilupperà la competizione. Il Barcellona era fuori, ora è la favorita. Ci sono il Real, il Bayern che ora è in un grande momento di forma, l’Atletico darà battaglia e se il City passerà il turno sarà in corsa”.

Sull’automulta:

“Ho fatto due donazioni, una all’ospedale pediatrico Regina Margherita e un’altra alla fondazione Sermigh”.

Sulle polemiche:

“Noi non siamo mai caduti nella trappola della polemica, si tratta di energie buttate, siamo in un momento importante della stagione e bisogna solo pensare a fare dei punti. La Roma può arrivare a 92, il Napoli a 90, non ci dobbiamo far attrarre da queste chiacchiere. Fascia destra? Sceglierò in base alle caratteristiche del Porto”.

TERMINA QUI LA CONFERENZA.

Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo la Juventus, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/JuventusGoal24

Leave a Reply