Cresce spasmodica l’attesa per il confronto al Bernabeu tra Real Madrid e Napoli. Una gara che può dare un grande significato non solo a questa stagione, ma all’ultima era del club partenopeo sotto la gestione di Aurelio De Laurentiis. Il pronostico, come spesso abbiamo detto, sembra nettamente a favore dei campioni d’Europa in carica. Troppa, la differenza in termini di potere economico e di conseguenza anche tecnico. Eppure, come spesso abbiamo detto e ripetuto, il calcio può talvolta dare a un novello Davide la fionda per abbattere il Golia di turno. Basta che Davide sappia usarla come si deve.
E allora cosa può fare il mago Maurizio Sarri per dare filo da torcere ai Blancos? Innanzitutto gli scongiuri: con Diego Armando Maradona in tribuna a vedere la partita, nessuna defezione in squadra e magari un Cristiano Ronaldo non al meglio (fresca la notizia di una botta in allenamento), si partirebbe col piede giusto. Scherzi a parte, il tecnico del Napoli dovrà schierare dall’inizio una formazione in grado di reggere emotivamente e fisicamente l’urto di una squadra forte di suo e ancor più per l’aura dell’arena di gioco. Ferma restando la serie dei titolarissimi in retroguardia (con Kalidou Koulibaly ormai recuperato), a centrocampo è probabile l’esclusione di Piotr Zielinski per Allan. Meno tecnica, forse utile nella ripresa, e più dinamismo. Per il resto non ci sentiremmo di suggerire una modifica dell’assetto d’attacco: Dries Mertens falso nueve non solo sta facendo benissimo ma in questa partita potrebbe essere decisivo, contro la coppia difensiva costituita da Sergio Ramos e Raphael Varane. Due giocatori fortissimi di testa ma vulnerabili sulle ripartenze veloci.
Più importante d’ogni cosa sarà comunque il mantenimento di un approccio propositivo alla gara. Con i suoi funamboli d’attacco, il Real è in grado di scardinare qualsiasi difesa. Arroccarsi sarebbe inutile. Occorre quindi che gli esterni d’attacco e Marek Hamsik alzino il baricentro del Napoli e costringano gli avversari a tornare indietro. Gli uomini di Sarri hanno le qualità per farlo e sorprendere un avversario che, di suo, sa già di dovercela mettere tutta per passare il turno. Sarebbe un primo e importante risultato per gli azzurri, da cui i tifosi si aspetteranno di certo un regalo ben maggiore.



