A circa un mese dall’avvio della Coppa d’Africa in Gabon, oggi è il turno del Ghana. Le Black Stars, allenate da Avraham Grant, sono una delle Nazionali che contano più “italiani” in squadra. La selezione ghanese arriva da vincitore del gruppo H con 4 vittorie e 2 pareggi in 6 partite. Spiccano il 7-1 rifilato alle Mauritius (battute 2-0 al ritorno) e il 3-1 contro il Mozambico (0-0 nell’altra gara). Due match tirati, invece, con la Ruanda: vittoria per 1-0 e pareggio per 1-1. 14 reti segnate e appena 3 subite, questo il biglietto da visita di una delle principali contender al titolo.
Le stelle
Il Ghana ha sia giocatori molto fisici che tecnici nella propria rosa. Dalla Serie A arriveranno Emmanuel Badu, centrocampista dell’Udinese, Alfred Duncan, del Sassuolo, Afriyie Acquah del Torino e Kwadwo Asamoah, jolly della Juventus. Altri giocatori interessanti sono senz’altro Baba, terzino mancino dello Schalke04, Jeffrey Schlupp e Daniel Amartey del Leicester e Thomas, mediano dell’Atletico Madrid. In avanti spazio ai fratelli Ayew: Andrè, esterno offensivo del West Ham e Jordan, attaccante dell’Aston Villa, senza dimenticare Asamoah Gyan dello Shanghai SIPG, miglior marcatore della storia delle Black Stars con 45 reti in 86 presenze. Non ci saranno invece 2 vecchie conoscenze del calcio italiano: Sulley Muntari e Kevin Prince Boateng. Entrambi infatti vennero infatti sospesi nel Mondiale 2014 a tempo indeterminato a causa di alcuni insulti all’allora CT Appiah e, ad oggi, Grant non ha mai pensato ad un loro ritorno.

La storia nella Coppa d’Africa
Il Ghana ha conquistato ben 4 edizioni della Coppa d’Africa (1963, 1965, 1978 e 1982), anche se sono ormai ben 34 anni che non alza la coppa. Nell’ultima rassegna, nel 2015, le Black Stars si arresero solo in finale perdendo per 9-8 ai calci di rigore con la Costa d’Avorio. La squadra però ha grande potenzialità e l’esperienza di Grant potrebbe aiutare la Nazionale a tornare al successo.
Modulo e probabile formazione
Grant punterà ancora sul 4-2-3-1. In prota Razak dovrebbe spuntarla su Kwarasey mentre in difesa quasi sicuri del posto sono Afful e Boye, con Baba e Mensah che completeranno la linea arretrata, che comunque può contare su sostituti di gran valore come Schlupp e Amartey. In mezzo al campo Badu e Wakaso, ma la concorrenza è agguerrita e Asamoah, Duncan, Acquah e Thomas sono pronti a ritagliarsi il loro spazio. L’unica punta dovrebbe essere Asamoah-Gyan, con Jordan Ayew che sarà la prima alternativa e dietro, nella linea a 3, giocheranno Andre Ayew, Atsu e Acheampong.
Ghana (4-2-3-1): Razak; Afful, Boye, Mensah, Baba; Badu, Wakaso; Acheampong, A.Ajew, Atsu: Asamoah-Gyan



