#Nazionali – Italia, Ventura in conferenza: “Spagna? Proporre gioco per metterli in difficoltà”

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Nella giornata di ieri, Giampiero Ventura, CT della Nazionale, è intervenuto in conferenza stampa per parlare del match valido per le Qualificazioni al Mondiale contro la Spagna, cominciando con le emozioni circa il suo ritorno a Torino:

“Sono cose già dette, per me essere a Torino è un’emozione perché è uno spicchio nella mia vita. Allo Stadium ha sempre vinto la squadra di casa. La formazione è la solita”.

Su Romagnoli?

“Se dovesse giocare sarebbe semplicemente uno dei piccoli passi verso il futuro, èè un giocatore giovane e di grandissime prospettive. Se giocherà avrà l’occasione e l’opportunità di dimostrare. Quello che abbiamo fatto in due giorni e mezzo… beh, sono pochi, ho la fortuna di avere un gruppo di giocatori dalle qualità tecniche e morali importanti”.

Sulla difesa a tre?

“È la stessa frase, spero che sia di buon auspicio, di quando feci giocare Ranocchia e Bonucci a San Siro, contro l’Inter. Era un azzardo, ma spero sia un principio importante. Vedendo la Spagna ho avuto la netta sensazione che avesse un passo in avanti dal punto di vista tattico, vista con il Belgio in amichevole e con la qualificazione: non mi preoccupa questo, ma ogni singolo giocatore. La differenza è nella testa e nella spensieratezza. Se fai le cose bene crei problemi, se le fai male puoi essere contrastato”.

Su Conte e la possibilità di svolta?

“Vorrei, me lo auguro, ma non sono sicuro. Anche vincendo ci sarebbe qualche rimasuglio, io mi sono adattato e non è più un problema. Dipenderà il tipo di prestazione che faremo, con che rabbia… è vero che c’è Italia-Spagna ma è una qualificazione mondiale, è vero che incide ma tutto quanto arriva tra un anno e mezzo. Sarà più che importante ma non drammaticamente decisiva. Bisogna possibilmente giocare per vincere, poi il campo dirà”.

Sulla tenuta fisica?

“Il 60% nostro non è sufficiente per noi, per affrontare questa Spagna. Dipende come ci arrivi, con che serenità e con che determinazione, con quali conoscenze… la Spagna la metti in difficoltà quando proponi, quando leggi e quando sai. Sono sicuramente migliori rispetto a un mese fa, c’era poco lavoro precedente dovuto alle varie tournée… i giocatori hanno sei o sette partite in più nelle gambe, è un notevole passo in avanti”.

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