#Nazionali – Italia, Ventura in conferenza: “Balotelli? Serve continuità. Spagna più forte del girone”

ventura.italia.2016.17.faccione.750x450

Giampiero Ventura, tecnico dell’Italia, ha rilasciato delle dichiarazioni durante la conferenza stampa presentando la sfida di giovedi contro la Spagna, valida per la qualificazione a Euro2020 e la condizione di alcuni giocatori nel giro della Nazionale:

“Un appuntamento importante ma non decisivo. Affronteremo la squadra più forte del girone. L’ultima gara al girone di qualificazione l’hanno persa 23 anni fa. E’ una squadra che è cambiata come modo di stare in campo e come approccio al match. E’ un’altra Spagna rispetto al passato. Abbiamo perso Rugani, Pavoletti: mi auguravo di ritrovare i giocatori con 5-6 gare in più e così è”.

Balotelli:

“Come giocatore non si discute. Dissi che non ci sarebbe stata preclusione. La pre-convocazione è arrivata perchè è tornato a giocare e segnare, ora serve continuità. Immobile e Belotti? Possono giocare insieme perchè lo hanno già fatto, giocheranno sicuramente in una delle due gare”.

Ancora sulla Spagna e poi su Darmian:

“Darmian è venuto per una difesa a tre. La gara con la Spagna agli Europei fa poco testo, è cambiato il tecnico, che stimo. Ha dato adrenalina e convinzione. Prima la Spagna era spenta, ora è convinta dei suoi mezzi. In Nazionale conterà il risultato, sempre”.

I giovani:

“Mi eccita che ce ne siano. Sono felice, ho insistito per avere la possibilità di vedere questi giovani, vanno coltivati. Poter fare tre piccoli stage per vederli da vicino e farli entrare in questa famiglia è una bella cosa. Devono giocare nelle loro squadre ma vanno creati i presupposti perchè possano giocare in Nazionale. In modo da iniziare poi un altro percorso. E’ un passo verso il futuro”.

Sul ritorno a Torino:

“A Barzagli ho detto: meno male sei dalla mia parte…. Dallo Juventus stadium ci aspettiamo l’aiuto che dà alla sua squadra. Per quanto mi riguarda il problema saranno le richieste di biglietti che avrò…”.

Su Florenzi:

“Gli ho chiesto se questo nuovo ruolo è nuovo… Fa troppi ruoli e diventa difficile dire quale sia il suo ruolo. Ha tante qualità ma nel nostro contesto può fare il quinto o la mezzala. Prima o poi dovrà prendere una strada ben precisa per il ruolo”.

Su Verratti:

“Va monitorato. Dopo la gara con Israele è stato fermo e ha ripreso velocemente. In questi casi paghi un po’ pegno e va tutelato. Bisogna capire se è più importante con la Spagna o con la Macedonia, dove dovrai giocare per vincere”.

Su Perin:

“Faceva già parte del gruppo, ora si è ripreso dall’infortunio. Perin e Donnarumma sono il segnale che stiamo lavorando per il futuro. Gli stranieri all’estero? Vengono monitorati tutti, faccio l’esempio di Soriano”.

 

Leave a Reply